Il settore turistico è tornato ad essere dinamico, grazie a eventi, riaperture di proprietà e nuove iniziative locali, simboli della rinascita delle BVI.

A distanza di otto mesi dal passaggio degli uragani Irma e Maria sulle meravigliose Isole Vergini Britanniche, Sharon Flax-Brutus, Director of Tourism del British Virgin Islands Tourist Board, annuncia che i luoghi d’interesse, le strutture ricettive e le attività commerciali sul territorio stanno tornando operative. Negli ultimi mesi, il settore turistico delle Isole Vergini Britanniche è tornato ad essere dinamico, grazie a eventi, riaperture di proprietà e nuove iniziative locali, simboli della rinascita delle BVI. Il 10 aprile il Dipartimento di Stato degli Stati Uniti ha abbassato il BVI travel advisory al livello 1 (adottare normali precauzioni), un altro segno del ritorno alla normalità del territorio.

Il BVI Tourist Board è lieto di fornire un aggiornamento completo sulle strutture ricettive, le imprese locali e gli eventi in programma nell’arcipelago, confermando che la destinazione è aperta al turismo.

Tra le proprietà delle BVI che stanno accogliendo nuovamente gli ospiti vi sono il resort Oil Nut Bay, a Virgin Gorda, e il Cooper Island Beach Club. Sull’isola di Anegada, 10 strutture su 11 sono operative, tra cui Anegada Beach Club Anegada Reef Hotel. Sono attualmente disponibili 552 camere (circa il 16%) in tutto l’arcipelago.

I resort che sorgono su isole private stanno lavorando duramente e velocemente per essere in grado di tornare a offrire esperienze di lusso al più presto. Guana Island Resort tonerà operativo a luglio, così come lo Scrub Island Resort &SpaNecker Island riaprirà solo in parte in autunno, mentre il Rosewood Little Dix Bay e il Bitter End Yacht Club, tra i resort più colpiti, prevedono di riprendere le attività alla fine del 2019.

Le imprese locali sono determinate a fare tutto il possibile per garantire i servizi e le attrazioni che i clienti si aspettano. I famosi bar sulla spiaggia di Jost Van Dyke, come il Foxy’s Tamarind e il Soggy Dollar, hanno riaperto mentre musei come, ad esempio, Sugar Works e Old Government House riapriranno questo autunno.

Il sito www.bvitourism.com/bvistrong offre informazioni aggiornate sull’operatività e le date di riapertura di proprietà alberghiere, ville, attrazioni, ristoranti, operatori boat charter e centri diving, suddivise per isola.

Ciò che rende il prodotto turistico delle BVI così meraviglioso è il fatto di poter offrire soggiorni sia sulla terra ferma sia sul mare. Dopo il passaggio degli uragani, l’Ente del Turismo ha identificato immediatamente il settore nautico come il primo da dover rilanciare. Gli operatori yacht charter si sono prontamente ripresi e attualmente il territorio dispone di 1.860 cabine su imbarcazioni charter. Tra le compagnie tornate operative, troviamoThe MooringsMarine Max, Sunsail e Horizon.

Inoltre, da dicembre 2017 hanno fatto scalo 36 navi da crociera al Tortola Pier Park, un’altra interessante modalità per portare i turisti nella destinazione. Tra le compagnie che hanno già fatto ritorno alle BVI troviamo Columbia e Silver Seas, mentre navi più grandi, come quelle di Disney Cruise Line e Norwegian Cruise Line, ricominceranno ad fare scalo nell’arcipelago in autunno.

Per quanto concerne le connessioni aeree, InterCaribbean Airways ha ampliato i servizi di collegamento tra San Juan e Tortola, aggiungendo un’altra comoda connessione per i viaggiatori.

Il BVI Tourist Board ha anche annunciato il ricco programma di eventi e festival che animerà la stagione estiva, tra cui:

Il BVI Tourist Board sta collaborando con il National Parks Trust per far rinascere i parchi nazionali (Sage Mountain, Mount Healthy e diversi altri) e per aprirli nuovamente sia ai residenti sia ai turisti.

Quando i visitatori arrivano alle BVI, possono scegliere tra numerosi luoghi d’interesse, come l’incantevole The Baths National Park, a Virgin Gorda. Anche i siti diving sono pronti per essere visitati, offrendo l’opportunità di intraprendere indimenticabili avventure subacquee esplorando il BVI Art Reef e il relitto del RMS Rhone.

Per far sì che l’arcipelago torni a risplendere con i colori della natura, l’Ente del Turismo ha appena lanciato l’iniziativa Seeds of Love, un progetto che ha lo scopo di ripristinare gli alberi e la vegetazione autoctona delle isole. La tutela dell’ambiente è cruciale per il futuro dei paesaggi incontaminati delle BVI ed è possibile contribuire all’iniziativa con delle donazioni attraverso la piattaforma Pledgeling. I fondi saranno utilizzati per acquistare palme da cocco, cedri bianchi e mangrovie, e i semi saranno piantati da residenti e organizzazioni locali, ma anche i turisti possono dare il loro prezioso contributo. Il BVI Tourist Board propone infatti attività di volontariato per i turisti che vogliono partecipare al progetto durante il loro soggiorno.

“Siamo fortunati ad avere il supporto del nostro Governo, che continua a impegnarsi per favorire il turismo alle BVI. Ora più che mai, è fondamentale incoraggiare i turisti a visitare le isole che conoscono e che amano”, afferma Sharon Flax-Brutus. “A marzo le BVI hanno ospitato la 47esima edizione della BVI Spring Regatta, accogliendo velisti provenienti da tutto il mondo che hanno celebrato lo spirito dell’isola. Siamo fiduciosi che, con il supporto del nostro settore yacht & sail e la riapertura di altre strutture ricettive nei prossimi mesi, navigheremo verso la completa ricostruzione delle nostre amate BVI”.

Il BVI Tourist Board lancerà a breve una nuova campagna multicanale, con l’obiettivo di mostrare l’ampiezza degli sforzi di ricostruzione e mettere in luce la bellezza naturale delle isole. Inoltre, sta per essere lanciata la speciale promozione “Summer Sails” per l’estate, che incentiverà i visitatori a tornare alle BVI nei mesi estivi.

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Variazione dell’orario in Marocco dal 13 Maggio al 17 Giugno 2018

In occasione del mese del Ramadan, Royal Air Maroc informa i propri clienti che il Marocco seguirà una variazione d’orario dal 13 maggio 2018 al 17 giugno 2018.

Pertanto, durante questo periodo, i voli in partenza dal Marocco saranno anticipati di un’ora rispetto all’orario schedulato.

Consigliamo di recarvi in aeroporto, almeno 3 ore prima dell’orario di partenza.

Per ulteriori informazioni, vi invitiamo a contattare il nostro Call Center al numero 800-254-740

Royal Air Maroc vi ringrazia per la comprensione e vi augura un piacevole viaggio.

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LOT Polish Airlines annuncia l’acquisto di 3 nuovi Boeing 787-9 della linea Dreamliner che saranno consegnati il prossimo anno. Al momento nella flotta della compagnia si contano 8 B787-8 e un B787-9. Una volta terminate tutte le consegne, LOT potrà fare affidamento su un totale di 15 Dreamliner (8 B787-8 e 7 B787-9).

LOT utilizza i suoi Dreamliner per i voli lungo raggio da Varsavia verso NewarkNew York JFKLos AngelesChicago e Toronto in Nord America e verso SingaporeSeulPechino e Tokyo in Oriente.

Tutti i nuovi Dreamliner prevedono 3 classi distinte di prenotazione: BusinessPremium Economy ed Economy.

Sui voli lungo raggio operati da Boeing 787 Dreamliner i passeggeri della Business Class potranno beneficiare di:

  • Cabine separate, più spaziose, con uno standard qualitativo di alto livello con solo 18 posti;
  • Poltrone letto per un viaggio più confortevole;
  • Schermo individuale di 15.4″, porta USB, prese elettriche e cuffie auricolari con un ricco programma d’intrattenimento che offre una vasta scelta tra film, serie TV, giochi e musica;
  • Coperte, cuscini, set di cortesia e lenzuola;
  • Menù ristorante esclusivo che include il piatto principale, aperitivo, pane e dessert;
  • Tè, caffè, bevande alcoliche e non servite durante il volo;
  • Maggiore guadagno di miglia per gli iscritti al programma Miles&More;

Per tutti i viaggiatori in classe Premium Economy, il Dreamliner LOT offre:

  • Cabina di 21 posti separata dalla classe Economy;
  • Delizioso on-board menù che include il piatto principale, aperitivo, dessert e frutta fresca;
  • Schermo individuale di 10.6″, porta USB, prese elettriche e cuffie auricolari con un ricco programma d’intrattenimento che offre una vasta scelta tra film, serie TV, giochi e musica;
  • Sedili di 50 cm con poggiatesta e poggiapiedi regolabili;

Per tutti i passeggeri in classe Economica:

  • Cabina spaziosa e confortevole;
  • Pasti e bevande non alcoliche incluse;
  • Offerta d’intrattenimento a bordo moderna;
  • Schermo individuale di 8.9″, porta USB, prese elettriche e cuffie auricolari;
  • Sedili di 43 cm con poggiatesta regolabile;
  • Bagaglio registrato incluso nel prezzo;

I passeggeri potranno beneficiare, inoltre, di tutto il comfort che un aeromobile di ultima generazione può offrire, come ad esempio, cabine più spaziose, finestrini più larghi, un livello di umidità superiore e una velocità maggiore.

Dall’Italia LOT offre ottimi collegamenti settimanali per le destinazioni lungo raggio (Nord America e Oriente) via Varsavia da e per Milano Malpensa e Venezia.

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Una pausa piacevole e rilassante seguendo il ritmo
delle onde dell’oceano a Maupiti

Una delle isole più piccole dell’arcipelago della Società, con un’area totale di soli 6,4km2Maupiti è la destinazione perfetta per i visitatori alla ricerca di un’esperienza incredibilmente autentica. Situata a soli 315 km a nord ovest di Tahiti e 40 km ad ovest di Bora Bora, Maupiti può essere raggiunta con un volo domestico da Papeete, Bora Bora o Raiatea. Maupiti vi sedurrà all’istante con il suo splendore e la sua rilassata vita quotidiana.

Questo paradiso fu la prima isola conosciuta dai navigatori che giunsero per primi ne Le Isole di Tahiti e vanta la presenza di un sito archeologico che risale al IX secolo, uno dei più antichi in Polinesia, nelle grotte di Vai’ea, oltre al celebre motu Pae’ao, un isolotto deserto tra i più amati dell’isola. Lo stile di vita tahitiano locale può essere scoperto in una delle Guesthouse locali dell’isola, l’unica tipologia di struttura alberghiera disponibile. Il vero lusso qui è rappresentato dalla serenità offerta da questa accogliente isola, assieme alla sua ineguagliabile bellezza.

© Pierre-François Grosjean
Sono molte le modalità con cui poter scoprire Maupiti: in bicicletta, lungo la stradina che circonda l’isola, o in canoa, esplorando le bellezze dell’isola sulle tracce della sua storia, ad esempio visitando la leggendaria canoa del semidio Hiro, nella valle di Vaitia. Imperdibile, la risalita lungo il promontorio del monte Teurafaatiu (381 m.) per godere di una meravigliosa veduta panoramica sulla laguna, sui motu che ne incorniciano le acque cristalline e sull’inconfondibile profilo di Bora Bora, visibile in lontananza. Dall’incantevole spiaggia di Tereia è poi possibile raggiungere il Motu Auria a piedi.

Maupiti in breve:

  • 50 minuti di volo, con voli domestici diretti da Papeete.
  • Una delle più piccole isole abitate dell’arcipelago, promette un’esperienza unica fatta di autenticità e tranquillità.
  • Nessun hotel di catene internazionali, ma solo autentiche Guesthouses tahitiane.
  • Attività di terra e mare: vedute panoramiche dal monte Teurafaatiu, tour in bicicletta attorno all’isola, escursioni in laguna, sessioni di diving e possibilità di nuotare con le mante e molte altre opportunità per scoprire l’isola.
  • Spot culturali: visitate uno dei marae dell’isola per conoscere la cultura polinesiana ed il suo retaggio religioso, attraverso la valle di Haranai ed il suo suggestive monumento in pietra, la valle di Vaitea con la leggendaria canoa di Hiro e uno dei più antichi siti archeologici de Le Isole di Tahiti.

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DENVER con il MILE HIGH CULTURAL PASS presenta la formula pratica ed economica per visitare alcuni tra i migliori musei ed attrattive cittadine. Lasciatevi coinvolgere in uno dei tanti avvincenti TOUR della Mile High City e scoprite lo spirito western con esperienze autentiche in città.

Il Mile High Cultural Pass é il modo più economico per una visita ad alcune tra le 7 maggiori attrattive cittadine! Per solo 30$ per tre giorni é la chiave d’accesso ad almeno tre tesori museali di Denver a scelta su sette disponibili; per chi rimane in città almeno cinque giorni il pass da $ 52,80 offre invece sette attrattive. La formula aggiunge altri ulteriori benefici a prezzi speciali tra i quali anche il 50% di sconto sull’uso delle biciclette del sistema  Denver B-cyclebike sharing program. Si scoprono luoghi, personaggi, artisti e scrigni d’arte avvincenti. Qualche esempio:lo sapevate cheClyfford Still é uno dei pittori più importanti ed anti-tradizionali della prima generazione degli Espressionisti Astratti del 20° secolo e che il 95% della sua produzione artistica, oltre ad un archivio massiccio di manoscritti ed effetti personali, é raccolta al  CLYFFORD STILL MUSEUM di DENVER? Che dire poi di Vance Kirkland artista di Denver e Director of the School of Art di DENVER, che dipinse nel suo studio al1311 Pearl Street dal 1932 fino alla sua morte nel 1981, conducendo una vita da bohemien nel cuore della città? Il 10 Marzo 2018 s’inaugura  il nuovissimo KIRKLAND MUSEUM OF FINE & DECORATIVE ARTnel Golden Triangle Creative District di DENVER  a due passi dal Clyfford Still Museum e dal Denver Art Museum, che ospiterà anche la storicaVance Kirkland Studio and Art School. L’arte vi dà alla testa? Rifugiatevi nell’oasi naturale dei DENVER BOTANIC GARDENSnel cuore della città: in 10 ettari ben 45 diversi giardini, 33.000 piante, 10 tra le più belle serre degli USA. Rilassatevi nel Japanese Garden, arrampicatevi nel Rock Alpine Garden ed esplorate il nuovo Mordecai Children’s Garden. Esempi per tre diverse esperienze offerte col Mile High Cultural Pass acquistabile online e ricevere sul cellulare, o al Denver Visitor Information Center. Scoprite DENVER a bordo del TROLLEY, trenino vintage nei weekend da maggio ad ottobre. Si sale a bordo al REI Flagship Store per una bella escursione di circa mezz’ora, ogni 30 minuti, con molteplici fermate che consentono altrettante soste, ad esempio al Downtown Aquarium oppure al Children’s Museum of Denver. Camminare é la scelta ideale per respirare l’aria fresca e cristallina di DENVER toccando variquartieri accompagnati da simpatiche guide appassionate di BEST TOURS OF DENVER. Diversi tour a scelta, in varie fasce orarie, piccoli gruppi così da non sentirsi esclusi; tra questi il Capitol Hill Ghost & History Tour. Con DENVER FREE WALKING TOUR si cammina due ore con tour guidato gratuito dal Veteran’s Memorial in una decina di luoghi importanti fino allo stadio Coors, da maggio ad ottobre tutti i giorni, da novembre ad aprile di Sabato e Domenica. Idea molto esilarante di CITY ON THE SIDE: tour guidati da specialisti guidatori e ciceroni, in sidecar, in ogni stagione dell’anno. Le eleganti Ural sidecar trasportano 2 passeggeri ed il Sidecarist, creando un dialogo ideale privato durante la bella gita: Essential Denver City Tour tocca vari luoghi e dura 1 ora e mezza. DENVER é anche fascino del WEST: basti pensare a William F. “Buffalo Bill” Cody il più famoso cowboy, epitomo del West, sepolto a Lookout Mountain nel 1917; visitate il BUFFALO BILL MUSEUM & GRAVE, complesso storico del sistema Denver Mountain Parks con vista sulle Great Plains e le Rockies. Proseguite in città acquistando un capo originale oppure anche solo curiosando nell’affascinante negozio Rockmount Ranch Wear , che con le sue famose camice western coi bottoncini di madreperla automatici é riuscito a soddisfare i più disparati clienti del mondo: dai presidenti, alle rock star, da Eric Clapton a Bruce Springsteen. Siete in piena sintonia per esplorare l’estensiva collezione dei maestri pittori Western –  George Catlin, Frederic Remington, Charles M. Russell, John Mix Stanley, Alfred Jacob Miller – al DENVER ART MUSEUM (Mile High Cultural Pass); il gioiello é certamente The Rocky Mountain Man di Charles Deas’s Long Jakes, l’immagine più iconografica delle Rocky Mountain. Oppure la Western Frontier della Anschutz Collection in uno dei più recenti musei della città, l’ AMERICAN MUSEUM OF WESTERN ART. Se volete ammirare la destrezza equestre tipicamente western, il Rocky Mountain Regional Gay Rodeo (13-15 Luglio)é uno dei migliori e maggiori rodei gay con competizioni classiche che includono riding, dogging e barrel racing. Il giusto contrappunto é un’esperienza coi Nativi d’America; a DENVER dal 1984 ogni anno si svolge Denver March Powwow (23-25 Marzo), uno dei più grandi eventi del genere negli USA, vero American Indian Festival al Denver Coliseum con oltre 1.600 danzatori di circa 100 tribù in rappresentanza di 38 Stati e tre province canadesi. Ogni sezione dell’evento di 3 gg inizia con la Grand Entry, uno spettacolo colorato con danze e canti tradizionali. Nel weekend tamburi e danze di gruppo, storyteller ed oltre 170 banchi espositivi d’artigianato tribale.

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Tra compagnie con voli di linea presto aumenteranno il servizio di collegamento con l’isola di St. Thomas, come riporta la Commissioner of Tourism Beverly Nicholson-Doty delle Isole Vergini Amricane. La Commissioner annuncia che dopo gli incontri con i partner aerei durante i mesi appena passati, SPIRIT AIRLINES aumenterà il suo diretto Fort Lauderdale-St. Thomas a frequenza giornaliera con inizio il 10 Marzo 2018.

Grazie all’alta domanda ed alle prenotazioni sulla rotta Atlanta-St. Thomas, Delta Air Lines re-integra il suo volo quotidiano da New York a St. Thomas, con inizio il 24 Maggio 2018.

JetBlue Airways opererà un secondo volo giornaliero da San Juan a St. Thomas dal 15 Febbraio 2018. La compagnia offrirà anche alternativa giornaliera per chi viaggia tra Boston e St. Thomas (nel periodo tra il 15 Febbraio ed il 1° Maggio), con transito a San Juan.

“E’ molto incoraggiante assistere a questi sviluppi,” riporta la Commissioner, che spiega che mentre i grandi alberghi e resort stanno ricostruendo e si preparano ad accogliere i propri concittadini di rientro nel Territorio statunitense, c’é una forte richiesta di posti generata da ospiti che soggiornano nelle varie tipologie di alloggi (inns, b&b, boutique hotel, ville, appartamenti, condomini) ed altre soluzioni abitative, inclusa la multiproprietà, nonché da yacth e professionisti impiegati nel settore edile ed i cittadini and Virgin Islanders che viaggiano per e dalle isole dell’arcipelago. La Commissioner garantisce che ogni sforzo é impiegato per far sì che i voli aumentino per entrambi gli aeroporti isolani di St. Croix e St. Thomas.

Il Governatore delle U.S. Virgin Islands, Kenneth E. Mapp, ringrazia i partner delle linee aeree per l’impegno profuso nel Territorio e spiega che la sua amministrazione si é spesa per assicurare un accesso aereo adeguato tra l’arcipelago, territorio statunitense ed il continente U.S. “E’ stimolante constatare la continua domanda generata dal mercato sia nazionale che internazionale mentre noi proseguiamo instancabilmente con la ripresa dai trascorsi uragani del Settembre 2017. La resilineza degli isolani é indubbia e siamo grati ai nostri partner linee aeree per darci un così forte contributo aiutandoci nel recupero.”

 

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Da gennaio 2018, la “tarjeta de turista” ossia la tassa d’ingresso di US$ 10,  verrà inserita all’interno del prezzo del biglietto aereo per Decreto del Presidente della Repubblica Dominicana, Sig. Danilo Medina, il decreto comunica: “Il decreto stabilisce anche che le ambasciate, i consolati, i tour operator, linee aeree e i turisti che alla data di entrata in vigore del decreto avranno già acquistato i visti, avranno tempo 90 giorni per effettuare la restituzione e richiedere il rimborso”.

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Golf in Thailandia

1 Dic 2017 In: GOLF, Thailandia

Una delle destinazioni turistiche leader a livello mondiale, la Thailandia è una terra di segreti e sorprese da scoprire e godere. I visitatori che amano la sfida ed avventurose attività all’aperto potranno soddisfare qui i loro desideri. E se il golf è in cima alla vostra lista, siete nel luogo che fa per voi perché il Regno è rinomato come la destinazione golfistica più importante dell’Asia. Il Golf viene praticato e giocato in Thailandia da almeno cento anni, con la nascita del Royal Bangkok Sports Club (https://www.rbsc.org), già nel 1905. Per un secolo, la Thailandia ha accolto milioni di turisti giunti per ammirare le bellezze paesaggistiche e golfisti provenienti da tutto il mondo per un tee-off e uno swing negli stupendi campi nazionali o per giocare in tornei di livello internazionale.  La Thailandia è stata nominata “Golf Destination of the Year”, migliore destinazione in Asia per praticare il golf, dall’International Association of Golf Tour Operators (IAGTO), durante l’“International Golf Travel Market”, tenutosi a Malaga- in Spagna- nel Novembre 2010. Gli IAGTO Awards, sponsorizzati da Virgin Atlantic, sono i riconoscimenti ufficiali per l’industria del turismo del golf che comprende più di 1,300 società in 77 paesi, più di 330 tour operator specializzati, provenienti da 50 differenti nazioni. La Thailandia, con i suoi 260 campi da golf, ha anche ricevuto recentemente il Golfer Choice Award  come migliore destinazione in Asia per trascorrere vacanze golfistiche. I Golfer Choice Awards sono organizzati dalla Hong Kong Golf Association, la PGA per l’Europa-Asia, e Golf Vacation, una rivista specializzata di Hong Kong.

Ecco la Top 10 dei motivi per cui la Thailandia è probabilmente la migliore destinazione per giocare a golf.

1. Rapporto qualità / prezzo. La Thailandia attribuisce grande importanza a tutti i luoghi frequentati dai golfisti: dalla vasta gamma di hotel provvisti di strutture ad hoc per chi pratica questo sport alla possibilità di fare acquisti in negozi o grandi magazzini di alto livello o anche cenare e godersi la vita notturna scegliendo tra le innumerevoli opzioni possibili. Viaggiare in Thailandia è veramente poco costoso rispetto alla qualità fornita.

2. Il Tempo. Nella stagione fresca, da novembre a febbraio, il clima in Thailandia non ha eguali. Leggera brezza, luce solare costante sono condizioni ideali per passare delle vacanze dedicate al golf ma anche ad altre attività all’aperto (anche non-attività, come sdraiarsi su una spiaggia tranquilla leggendo un libro). Anche nei mesi estivi ovvero nella stagione “verde”, quando caldo ed umidità diventano più pressanti, le condizioni per giocare al golf restano comunque accettabili. In Thailandia si può trovare il meglio per i vacanzieri in cerca di bel tempo e buoni prezzi. A metà della stagione “verde”, nei mesi di giugno, luglio e agosto, i venti da Sud-Ovest che spirano dall’Oceano Indiano, portano nubi cariche di pioggia che producono acquazzoni quasi come un meccanismo ad orologeria, praticamente tutti i pomeriggi. Per la gioia dei golfisti, la prevedibile pioggia del pomeriggio è facilmente evitata se si gioca al mattino, che resta ad ogni modo il momento migliore. Inoltre, giocare a golf in questo periodo dell’anno è estremamente vantaggioso per quanto riguarda il noleggio dei campi ed il soggiorno. E’ da tener presente che in questo momento i terreni di gioco e gli hotels sono meno affollati, sono quindi garantiti turni di gioco di almeno 4 ore e servizi personalizzati.

3. I Campi da gioco. Il golf è la ragione principale che muove i golfisti e li porta a viaggiare per raggiungere mete gettonate come la Thailandia dove si trovano campi di gioco disegnati da alcuni dei più grandi golfisti a livello mondiale come Jack Nicklaus, Robert Trent Jones II, Nick Faldo, Pete Dye e Greg Norman. Ci sono anche dozzine di campi di qualità superiore disegnati da architetti giapponesi e thai i cui nomi non sfigurerebbero tra quelli degli esperti europei ed americani. Lo sviluppo di questo sport ha preso piede in tutta la regione asiatica, ma molte “destinazioni emergenti” possiedono solamente campi di livello standard. Nel Regno, invece, ci sono più di 260 campi dislocati ovunque sul territorio, con nuovi tracciati aperti tutto l’anno che assicurano una vasta gamma di scelta per i golfisti.

4. Le Locations. Anche se esistono campi disegnati da importanti architetti, in definitiva quello che li rende attraenti, invitanti ed eccezionali è il paesaggio. La Thailandia è un bellissimo paese che offre una gamma sorprendente di ambienti naturali. Ne consegue che i campi sono tutti diversi e spettacolari. Partendo dalla movimentata capitale Bangkok alla bella e montuosa campagna di Chiang Mai e di Chiang Rai, dalle sbalorditive spiagge di Phuket e di Koh Samui, alle splendenti luci ed alla vita notturna di Pattaya, dalla tranquilla città marittima di Hua Hin, alle cascate ed allo stupefacente scenario di Khao Yai. La Thailandia possiede una straordinaria varietà di campi da golf grazie ad una eccezionale diversità di paesaggi.

5. Le infrastrutture.Molti turisti che arrivano in Thailandia per la prima volta, rimangono sorpresi dalle infrastrutture e  strutture turistiche moderne e curate. Certo, il traffico nella città di Bangkok, può risultare un poco stressante come succede, d’altronde, nelle maggiori metropoli del mondo. Ma tutte le città in Thailandia, tutti i centri per il golf, sono collegati da una efficiente rete autostradale che permette un viaggio agevole. La Thailandia non è una nazione piccola. Tra Chiang Mai, nel Nord, e Phuket, nel Sud, ci sono circa 1000 chilometri. Per questo, i voli interni sono numerosi e piuttosto economici. In più, l’industria del turismo è completamente supportata dall’Ente Nazionale per il Turismo Thailandese. Ciò significa che esiste una eccellente informazione e una regolamentazione dei prezzi, che contribuiscono ad assicurare ai turisti golfisti una vacanza al top.

6. I Caddies.Questa figura è una parte veramente importante nel gioco del golf in Thailandia. Questa attività viene svolta In prevalenza da ragazze.  I caddies thailandesi forniscono un livello di servizio che, fin dalla prima volta, lascia impressionati molti turisti. I caddies thailandesi vi accolgono non appena arrivati al golf club e provvedono a tutto prima del vostro tee off. Questi vi accompagneranno per il campo di gara, vi informeranno sulla distanza dal green, indicheranno la vostra palla, rastrelleranno i vostri bunkers, studieranno con voi i putts e vi rinfrescheranno quando il sole diventerà più caldo. Il tutto è condito con sorrisi e incoraggiamenti.

7. Gli Alloggi. Non preoccupatevi in quale parte della Thailandia siete, potete trovare ovunque alloggi proporzionati alla vostra capacità di spesa. Dagli alberghi a 5 stelle ai più modesti bungalows in stile locale, la Thailandia è veramente pronta a fornire al turista la più vasta gamma di soluzioni. Ogni marchio di hotel internazionale è qui ben rappresentato ma questa offerta è meravigliosamente affiancata da centinaia di hotel 4 stelle, di boutique hotels ed anche di rifugi rustici e bungalows. Proprio quelli che avete sempre immaginato, posti di fronte al mare dove ogni sera il suono gentile della risacca vi rilassa favorendo il sonno.

8. La gente e lo svago. Il popolo Thai è conosciuto come uno dei più amichevoli del mondo. Sempre col sorriso sulle labbra (la Thailandia non è chiamata la “Terra del sorriso” per caso), i thailandesi sono sempre ben disposti verso i turisti. C’è tanto altro da scoprire al di fuori del mondo del golf che avrete l’imbarazzo della scelta: dalle visite a templi e sorprendenti santuari al vagare per locali e mercatini notturni fra bancarelle colme di ogni mercanzia. Allo stesso tempo, la Thailandia è magnifica, non convenzionale e sorprendente. Spiagge stupefacenti, bellissime cascate e montagne, grandi magazzini per lo shopping di livello internazionale, eccellenti SPA, viaggi via mare verso isole idilliache, trekking con l’elefante. La lista delle attività che si possono svolgere è praticamente infinita e le persone, dal canto loro, ci mettono tutto il calore e la proverbiale cultura dell’accoglienza thai.

9. Il cibo. Abbiamo parlato del rapporto qualità-prezzo e questo in Thailandia vale anche quando si va a cena fuori. La cucina thailandese è squisita: un’affascinante fusione di asiatico, indiano ed occidentale. Ci sono molte varianti sul tema, difficili da descrivere. E’ sufficiente dire che c’è un’enorme varietà di scelta, stile e spezie per quanto riguarda la cucina locale; queste ultime si differenziano a seconda della zona in cui vi trovate. Non solo, per coloro che desiderano trovare in questa terra i sapori di casa sono a disposizione un incredibile numero di ristoranti internazionali. Solo a Bangkok i ristoranti italiani sono oltre 200!!

10. La Cultura ed i costumi. La Thailandia non è mai stata colonizzata da potenze straniere, ha sviluppato, quindi, una propria identità unica e radicata che si distingue dagli altri paesi asiatici. Vi è una predominanza buddista ma, ancora una volta, a differenza degli altri paesi che hanno lo stesso tipo di religione la Thailandia ha sviluppato una branca particolare del Buddismo. Queste peculiarità si estendono anche al mondo del golf: è stato stimato che oltre 900.000 thailandesi praticano questo sport. Questa è un’altra ragione per cui qui si trovano ottimi campi da gioco. Il popolo thailandese ama davvero il golf: possiede proprie società, ha i propri beniamini locali (un vivaio prospero di giovani talenti), proprie abitudini per il dopo il golf (generalmente una doccia, un cambio di abiti e un rilassante aperitivo nei loro lussuosi golf-club), le loro mode sul campo e la loro cucina fuori dal campo. Una cosa importante è che i thailandesi sono tutti molto contenti di condividere quello che hanno realizzato. Sono realmente felici di incontrarvi sui loro migliori campi.

Ebbene qui, in Thailandia, il turista-golfista può trovare tutto ciò che desidera. Ogni paese ha i propri campi da golf ma se volete il meglio in questo settore non cercate oltre. Buoni prezzi, bel tempo tutto l’anno, circa 260 campi da gioco, ambienti vari, infrastrutture, caddies qualificati, alloggi, la popolazione locale e gli svaghi, cibo fantastico e cultura esotica che, combinati insieme, confermano la Thailandia al top della vacanza all’insegna del gioco del golf!

Fez-Meknes – Perle imperiali

28 Nov 2017 In: Marocco

Fez emana un’aura unica. Questa città imperiale custodisce i 13 secoli della storia marocchina. Meknès vanta un passato ricco e prestigioso e nasconde meravigliose sorprese.

Passate attraverso le mura che proteggono la celebre Medina di Fez, il cui inestimabile valore universale è stato riconosciuto dall’UNESCO. Passeggiate per le strade del distretto di Fes-El-Bali. La Porta di Bab Boujloud rappresenta la maniera più facile di accedere alla medina. A maggio, le piazze e le strade della città prendono vita con musica da tutto il mondo quando il Festival di Musica Sacra si impadronisce della passata capitale imperiale. Insieme al Festival del Jazz nei Riad, è una delle principali attrazioni culturali della città.

Non andate via senza provare la sua eccezionale cucina, considerata una delle migliori al mondo.

A poco più di una decina di chilometri da Fez sorge la città di Meknès, un altro museo a cielo aperto. Anche la sua medina e i resti del palazzo reale hanno ottenuto la nomina di Patrimonio dell’umanità dall’UNESCO. Passate attraverso la porta di Bab Mansour in piazza El Hedime per entrare nella medina e apprezzate questo capolavoro dell’arte ispano-moresca. Assicuratevi di trovare il tempo per visitare il granaio e le stalle reali del Sultano Moulay Ismail e non perdete Volubilis. Questo sito archeologico romano proprio a nord di Meknès è il più esteso del Marocco. Il suo arco trionfale, il tempio capitolino e il Palazzo di Bacco attestano lo splendore della città, così come il suo antico valore economico e politico.

Le eterne città imperiali di Meknès e Fez offrono un’esperienza senza tempo che rende labili i confini tra passato e presente.

La città imperiale di Fez

Fez è un museo a cielo aperto dove i tesori si sono accumulati nel corso del tempo. La sua medina è la più vecchia e la più grande di tutto il Marocco ed è possibile trovare ogni sorta di artigiano, dai conciatori e i tessitorifino agli artigiani del rame e i ceramisti. Le sue strade sono dei piccoli vicoli ricchi di capolavori architettonici, mentre le sue piazzesono dei luoghi di raccolta dove fiorisce ancora uno stile di vita antichissimocon gesti sicuri ma discreti.

Passeggia attraverso i labirintidelle viuzzenel quartiere imperiale. Attraversa la porta Bab Boujloud e ammirail suo stile Arabo-Andalusoche combina i mosaici blu e color giadacon ritagli a forma di pergamena. In lontananza, il minareto della moschea di Karaouiyine si erge come un faro. Dirigiti verso la sua direzione e prosegui oltre per bussare alle porte della conoscenza, vale a dire all’ingresso dell’Università più antica del mondo.

Questa città senza tempo si muove con il suo proprio ritmo, dandoti l’opportunità di sederti e assaporarealcune delle migliori cucine del mondo.

E poi ci sono anche i festival, tra cui il Festival Mondiale di Musica Sacra, il Festival delle Arti Culinarie e il Jazz nei Riad. Durante l’anno questi festival instillano vita nelle piazze e nelle strade dell’ex città imperiale.

Questa è Fez, – una città moderna dove il passato non viene mai dimenticato e dove le arti antiche e i tesoricontinuano a vivere.

L’incantevole Meknes

Meknes è avvolta da un’aura di incanto. I bastioni che la circondano sembrano proteggere la città dal mondo circostante. Entrare da una delle sue porte è come ritornare all’era dei sultani.
La bellezza e il fascino della medina si sono guadagnate un posto sul registro dell’UNESCO. La sua posizione come antica sede del potere e del prestigio ha reso Meknes “La Versailles del Marocco”, dove il sultano Moulay Ismail ha regnato come sovrano. Fermati al suo palazzo per scoprire la porta monumentale che utilizzava come ingresso – la stessa che ha colpito lo scrittore Pierre Loti.
Al di là del palazzo, il mausoleo conserva ancora i resti del patrono di Meknes. Altrove, le scuderie reali e i granai vi lasceranno senza parole.
Meknes è abbracciata da un entroterra fertile ricco di frutteti, oliveti e vigneti. A poche miglia dalla città si trovano le rovine romane di Volubilis, che sono ancora oggi uno dei siti archeologici più belli del mondo.
Perditi a Meknes, approfitta della sua bellezza unica, una miscela armoniosa delle più grandi opere dell’umanità.

Visitatele con il nostro tour delle città imperiali

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L’India in treno

10 Nov 2017 In: Estremo Oriente, Oceano Indiano

Molto pittoreschi sono i “toy trains”, treni giocattolo che fanno servizio tra le pianure e le montagne lungo quattro ferrovie in miniatura, costruite ai tempi d’oro dei Maharaja. Da Delhi, Bombay, Calcutta e Madras, attraverso la giungla e il deserto, questi treni raggiungono Shimla, la capitale dell’India britannica, Ootacamund nel Nilgiris, Matheran, centro collinare presso Bombay e Darjeeling nell´Himalaya orientale. Sono tutt’ora in attività e lungo il tragitto permettono di ammirare panorami stupendi.

Un altro treno, conosciuto da tutti almeno di nome, è il famoso Palace on Wheels che percorre il Rajasthan, uno degli stati più belli e pittoreschi del paese, al centro del grande deserto di Thar. La regione era un’unione di principati, governata dai re guerrieri Rajput che costruirono splendidi palazzi e fortezze. Oggi potete visitare le più belle città della regione concedendovi un’esperienza unica al mondo, a bordo del Palace on Wheels, costruito per i Maharaja e i Viceré dell’India. Sono tredici lussuose vetture-salone, ognuna con le insegne del principato di appartenenza; un vero palazzo viaggiante arredato con mobili fastosi, lampadari, broccati e velluti. Oggi il treno è dotato anche di due vetture ristorante e di una biblioteca per offrire ai passeggeri il massimo comfort mentre percorrono la regione lungo un itinerario indimenticabile. Il viaggio attraverso il Rajasthan dura sette giorni.

Vi è inoltre il ‘Royal Orient’ un treno che vi porterà nelle più belle città del Rajastahn e del Gujarat partendo da Delhi. Il viaggio dura una settimana e si svolge di notte, mentre i giorni sono destinati ad esplorare le affascinanti città di Udaipur, Somnath, Sasan Gir, Ahmedpur-Mandvi, Palitana, Ahmedabad e Jaipur.

(da: Ente del Turismo Indiano)


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