L’Irlanda in auto

26 Mag 2016 In: Europa

Parti alla scoperta dell’Irlanda più vera, dei villaggi dai mille colori, delle scogliere battute da venti impetuosi. Questa magica terra custodisce gelosamente le memorie di un passato misterioso e leggendario, capace di affascinare il viaggiatore e fargli vivere esperienze indimenticabili. Un viaggio per immergersi nel vero spirito di un Paese unico.
Dalle Terre Millenarie d’Irlanda alla Wild Atlantic Way, lasciati trasportare da Irish Ferries alla scoperta delle verdi meraviglie. Comincia la tua vacanza a bordo e vivi l’Irlanda on the road in tutto confort! Non limitarti a itinerari e programmi prestabiliti, segui i tuoi sensi, asseconda l’istinto… Va dove ti porta l’Irlanda!

Ristoranti e teatri ancora più convenienti con NYC Restaurant Week, NYC Broadway Week e NYC Off-Broadway Week 


NYC & Company, ente del turismo di New York City, invita ad approfittare della bella stagione e a scoprire la città quest’estate approfittando delle speciali promozioni in ristoranti e teatri e partecipando ai numerosi eventi gratuiti o low cost all’aperto (nycgo.com/free).

Ristoranti e teatri sono più convenienti grazie alle iniziative promosse da NYC & Company. La NYC Restaurant Week, il primo e il più grande programma culinario di questo tipo, torna dal 25 luglio al 19 agosto, con menu di tre portate a prezzo fisso nei migliori ristoranti della città, a pranzo e cena. Gli amanti del teatro potranno acquistare due biglietti al prezzo di uno per assistere a tantissimi spettacoli durante la NYC Broadway Week (5-18 settembre; vendite aperte dal 18 agosto) e la NYC Off-Broadway Week (26 settembre – 9 ottobre; in vendita dal 12 settembre).

Secondo le stime di NYC & Company, saranno 16 milioni i visitatori di New York City nei mesi di giugno, luglio e agosto.

Tra i principali eventi dell’estate, quasi tutti gratuiti, si segnalano il Museum Mile Festival il 14 giugno, il BRIC Celebrate Brooklyn! Festival, che inizierà a giugno per proseguire fino ad agosto, la Pride Week, dal 19 al 26 giugno, gli appuntamenti del 4 luglio tra cuiMacy’s 4th of July Fireworks, Summer Streets nei weekend di agosto e Hong Kong Dragon Boat Festival l’8 e 9 agosto.

A partire dal weekend del Memorial Day (28 maggio) fino al Labour Day (13 settembre), saranno inoltre aperte le spiagge della città, come Brighton Beach, Coney Island e Rockaway Beach. Governors Island, un’isola di 69 ettari nel Porto di New York da cui ammirare la Statua della Libertà e lo skyline di Lower Manhattan, è una destinazione perfetta per una giornata all’aria aperta, con parchi, installazioni artistiche e uno spazio con amache dove rilassarsi e prendere il sole. Il 19 luglio saranno aperte sull’isola The Hills, quattro colline artificiali da cui godere di vedute inedite sulla città e divertirsi sugli scivoli più lunghi di NYC.  Sempre ad accesso gratuito, le piscine pubbliche all’aperto riaprono il 29 giugno fino al Labor Day. Allo Staten Island’s Greenbelt si può passeggiare, andare in bicicletta e pescare; sul Bronx River si possono fare escursioni in canoa con Bronx River Alliance, mentre a Jamaica Bay, tra Brooklyn e il Queens, si fa un tuffo nella natura tra spiagge, paludi e percorsi nel verde.
I turisti potranno scegliere tra numerosi hotel dove soggiornare: sono infatti disponibili 110.000 camere in alberghi di ogni stile e tipologia nei cinque distretti della città. Gli alberghi offrono generalmente tariffe più basse per la notte della domenica o durante le feste nazionali statunitensi. Maggiori informazioni e proposte sono disponibili su nycgo.com/hotels.

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Con la nuova promozione last minute, ogni mese tante occasioni diverse per vivere un’autentica esperienza Life Well Travelled. Fino al 30 maggio, Australia a partire da 909 euro in Economy Class.

Milano, 17 maggio 2016 – Cathay Pacific presenta “Imbarco Immediato”: ogni mese una tentazione diversa per regalarsi un viaggio, approfittando di speciali tariffe last minute offerte dalla Compagnia di Hong Kong.

Strade immense e spiagge di surfisti, villaggi aborigeni e parchi naturali, koala e leoni marini, foreste pluviali e barriere coralline: tutto questo è l’Australia. Perché non sceglierla come meta per l’estate 2016? Da oggi e fino al 30 maggio, con “Imbarco Immediato” è possibile prenotare una fantastica vacanza alla scoperta delle meraviglie dell’Australia a partire da 909 euro A/R in Economy Class, tutto incuso.

Un’occasione imperdibile per vivere un’estate “down under”, che coniuga diverse attività a seconda dei gusti dei viaggiatori: si può sciare e fare snowboard lungo le piste innevate del Victoria o fare snorkeling e immersioni nelle acque temperate della Grande barriera corallina in Queensland, attraversare in fuoristrada il Simpson Desert in Australia Meridionale o dirigersi verso le Blue Mountains per delle particolarissime celebrazioni natalizie fuori stagione.

A maggio, la promozione “Imbarco Immediato” si applica alle più belle destinazioni australiane servite dal network di Cathay Pacific: Adelaide, Brisbane, Cairns, Melbourne, Perth e Sydney. Le speciali tariffe promozionali per l’Australia, valide solo per volare in Economy Class, saranno in vendita fino al 30 maggio e consentiranno di viaggiare subito dal 17 maggio al 30 giugno 2016 e dal 13 al 31 agosto 2016, partendo da Milano Malpensa o da Roma Fiumicino. Qualche esempio:

– Adelaide A/R a partire da 909 euro in Economy Class
– Sydney A/R a partire da 919 euro in Economy Class

Le tariffe A/R, disponibili sul sito www.cathaypacific.it, includono tutte le tasse e i supplementi e sono soggette a disponibilità e diverse restrizioni.
Il sistema di intrattenimento con schermo personale e contenuti on demand, la proposta gastronomica ricercata e le tante altre piccole attenzioni riservate ai passeggeri della Compagnia di Hong Kong renderanno il viaggio ancora più memorabile già dalla partenza, in pieno stile Life Well Travelled.
La promozione “Imbarco Immediato”, acquistabile sul sito www.cathaypacific.it e in agenzia di viaggio, si applica anche ad altre destinazioni raggiunte da Cathay Pacific. Numerose sono le offerte del mese per volare:
– in Economy Class (oltre all’Australia, Auckland in Nuova Zelanda), dal 17.05 al 30.06 e dal 13.08 al 31.08
– in Premium Economy (Hong Kong e Taipei), dal 23.05 al 31.08
– in Business Class (Hong Kong, Shanghai, Guangzhou e Pechino), dal 23.05 al 30.06

SCOPRI L’INDOCINA E L’ESTREMO ORIENTE

American Airlines in collaborazione con Luigi Pizzimenti, curatore del Padiglione Spazio-Planetario del Museo del Volo Volandia, ha gestito con grande cura e attenzione il trasporto in Italia di un frammento di Luna facente parte dei campioni riportati sulla Terra dalla missione Apollo 14 nel 1971. “American Airlines è onorata di esser stata scelta per il trasporto di quest’oggetto di valore inestimabile e di supportare per il secondo anno consecutivo un’iniziativa di tale rilevanza culturale e scientifica occupandosi del trasporto da Houston a Milano Malpensa via Miami”, ha dichiarato Flavio Olivero, Area General Manager di American Airlines, “Siamo entusiasti di poter offrire anche quest’anno la possibilità di ammirare direttamente in Italia un frammento lunare che normalmente è osservabile solo negli Stati Uniti. Questa iniziativa risulta un ulteriore elemento di connessione tra i nostri paesi”. Normalmente tali campioni sono conservati nella sede NASA di Houston, Stati Uniti, ma fino al 10 giugno 2016 uno di questi campioni è stato affidato a Luigi Pizzimenti per essere esposto in Italia in occasione di mostre e conferenze aperte al pubblico.

Shopping sulle Isole di Tahiti

13 Mag 2016 In: Polinesia Francese

Gioielli, tessuti e prodotti dell’artigianato locale per uno shopping…alla polinesiana!

– Le Isole di Tahiti, terre dalla sconfinata bellezza e dalla ricca e radicata tradizione, sono un vero paradiso anche per lo shopping, che su queste isole può trasformarsi in un mezzo intelligente e interessante per entrare in contatto con gli elementi di una cultura unica.
Ogni arcipelago presenta le proprie peculiarità e prodotti tipici, come i cestini prodotti con foglie e intrecciati dalle donne delle isole Gambier, o le sculture in legno o pietra intagliate dai Tuhuna, gli artigiani, delle isole Marchesi.
La prima meta obbligata per chi è alla ricerca di acquisti speciali e souvenir autentici, è il mercato di Papeete, vero e proprio cuore pulsante della capitale. “Le Marchè” è il luogo perfetto per scovare i prodotti tahitiani originali.
Una visita al mercato di Papeete diventa un vero e proprio viaggio per i cinque sensi: sulle bancarelle del mercato municipale ci si perde tra i profumi della vaniglia polinesiana, di cui potete trovare anche i semi, i sapori dei dolci della tradizione locale, e i colori degli invitanti frutti tropicali e degli originalissimi pareu, oltre ai pregiatissimi tessuti e agli affascinanti gioielli per ogni tasca e gusto.
In particolare, al piano terra trovate il mercato dei fiori, le bancarelle con le tipiche collane di conchiglie, i cappelli dalle mille forme e colori ed i cestini intrecciati a mano.
Al piano superiore potete trovare invece le esposizioni di parei, le piccole sculture di artigianato e gli arazzi decorati con il caratteristico tifaifai, disegno polinesiano che affonda le radici nella più antica tradizione. Dopo i vostri acquisti potete rilassarvi al Cafè Maeva al secondo piano e gustare delle patatine del frutto dell’albero del pane con un tipico mahi-mahi, del pesce fresco polinesiano.

Il Mercato di Papeete è aperto tutti i giorni, dalle 7:30 alle 18:00 (la domenica fino alle 9:00) e raggiunge il massimo della sua fervente attività la domenica mattina, quando le famiglie di Tahiti fanno i loro acquisti per il brunch della domenica. Per uno shopping ancora più ricco e alla scoperta della cultura locale, potete poi visitare alcuni indirizzi esclusivi:

Centre Vaima
Il Centre Vaima a Papeete è la versione tahitiana del tradizionale “mall”. Qui i turisti possono trovare un’ampia varietà di prodotti e servizi a buon prezzo tra cui gioiellerie e bigiotterie, creazioni di artigianato locale e un cinema per godersi un buon film anche in vacanza.

Robert Wan
Una giornata di shopping a Tahiti dovrebbe senza dubbio includere una visita al famoso Robert Wan Pearl Museum. L’entrata al museo è gratuita, e qui i turisti possono conoscere a fondo la cultura e la storia della perla, e addirittura acquistarne una! Robert Wan ha inoltre una serie di negozi in diversi hotel di Tahiti, Moorea e Bora Bora.

Tahia Pearls
Linea di gioielli lanciata dall’ex Miss Moorea, Tahia Haring, Tahia Pearls offre una collezione del tutto particolare: prodotti in Europa, i gioielli vengono poi consegnati in Polinesia Francese, dove Tahia sceglie il tipo di perla più adatto per ogni modello, selezionandolo tra le più rare e preziose qualità che le hanno valso numerosi premi.
Ci sono numerosi negozi a Tahiti, Moorea e Bora Bora.

Tahiti Pearl Market
Al Tahiti Pearl Market potrete invece creare il vostro personale gioiello: bracciali, orecchini, collane, anelli e accessori che potrete far produrre con la perla che più vi piace.
Il negozio nasce da un’impresa familiare, e conta oggi sette coltivazioni di perle nelle diverse isole dell’arcipelago delle Tuamotu, offrendo in questo modo un’ampissimo ventaglio di qualità, sfumature e colori differenti. Il tutto viene sviluppato nel pieno rispetto dell’ambiente: l’azienda partecipa a svariate iniziative per la protezione della barriera corallina e delle lagune e produce i suoi pezzi in modo 100% naturale.Tahiti Pearl Market ha punti vendita a Papeete, Bora Bora Tahaa e Rangiroa.

Au vent des îles
Se volete davvero immergervi nella cultura polinesiana, una buona idea è acquistare un libro della casa editrice Au vent des îles, specializzata da 25 anni nella produzione di testi di autori polinesiani o che abbiano come soggetto la cultura Polinesiana e del Pacifico, con l’obiettivo di diffondere gli aspetti meno conosciuti delle origini di questa regione e di uscire da ogni tipo di clichè.

Le gigantesche montagne rosse e i grandi mausolei di una vita passata non hanno nulla in comune con la moderna civiltà, e non chiedono altro che di essere ammirate per il loro vero valore come una delle meraviglie più stupefacenti che la natura e l’uomo abbiano mai creato.

Sebbene fiumi di parole siano stati scritti su Petra, nulla è più sensazionale della vista di questo incredibile luogo. Bisogna vederlo per crederci.

Spesso descritta come una delle otto meraviglie del mondo antico, Petra è senza ombra di dubbio il tesoro più prezioso della Giordania e la sua maggiore attrattiva turistica. È una vasta città dalle caratteristiche uniche: i Nabatei, industriosa popolazione araba insediatasi in questa zona oltre 2000 anni fa, la crearono dalla nuda roccia e la trasformarono in uno snodo cruciale per le rotte commerciali della seta e delle spezie, grazie alle quali Cina, India e Arabia del Sud poterono entrare in contatto con Egitto, Siria, Grecia e Roma.

Alla città si accede attraverso il Siq, una stretta gola, lunga più di 1 chilometro, fiancheggiata da ripide pareti rocciose alte 80 metri. Attraversare il Siq è un’esperienza unica: i colori e le formazioni rocciose lasciano il visitatore a bocca aperta. Una volta raggiunta la fine del Siq, scorgerete finalmente il Khazneh (il Tesoro).

È un’esperienza straordinaria. Un’imponente facciata, larga 30 metri e alta 43, creata dalla nuda roccia, color rosa pallido fa sembrare insignificante quello che c’è intorno. È stata scavata all’inizio del I secolo per essere la tomba di un importante re nabateo e testimonia il genio architettonico di questo antico popolo.

Assicuratevi di indossare delle scarpe comode e un cappello per proteggervi dal sole e portate con voi una scorta di acqua.


Il Tesoro è solo la prima delle molte meraviglie che Petra saprà offrirvi: un soggiorno di almeno quattro o cinque giorni è necessario per riuscire a vedere tutto. Non appena si entra nella valle di Petra si viene sopraffatti dalla bellezza naturale di questo luogo e dalle sue meraviglie architettoniche. Sono centinaia le tombe scavate nella roccia con intricate incisioni: a differenza delle case, per la maggior parte andate distrutte dai terremoti, le tombe sono state scavate per durare in eterno e 500 di esse sono sopravvissute, vuote ma affascinanti dal momento in cui si varca la soglia e ci si addentra nella loro oscurità. Qui si trova anche un’imponente costruzione nabatea.

un teatro in stile romano, in grado di ospitare 3000 spettatori. Sono visibili obelischi, templi, altari sacrificali e strade colonnate, mentre dall’alto domina la vallata l’imponente Monastero di Ad-Deir: per visitarlo bisogna salire una scalinata di 800 gradini scavati nella roccia.

All’interno del sito vi sono altri due eccellenti musei: il Museo archeologico di Petra e il Museo nabateo di Petra. Entrambi ospitano i reperti degli scavi effettuati nella regione di Petra e ne raccontano il passato suggestivo.

Santuario del XIII Secolo, eretto per commemorare la morte di Aronne, fratello di Mosè, l’edificio fu voluto dal sultano mamelucco Al-Nasir Muhammed, in cima al Monte Aronne (Jabal Haroun) nella catena della Sharah.

All’interno del sito, numerosi artigiani della città di Wadi Musa e di un vicino insediamento beduino hanno allestito delle bancarelle per la vendita di prodotti artigianali locali, come vasellame e gioielli beduini e bottiglie di sabbia variopinta della zona.


L’ingresso al sito è vietato ai veicoli a motore. Ma se non volete camminare, potete affittare un cavallo o una carrozza a un chilometro da Siq. Il Centro visitatori, nei pressi dell’ingresso al Siq, rilascerà ad anziani e portatori di handicap un permesso  speciale affinché possano entrare in carrozzina all’interno di Petra per visitarne le principali attrazioni. Una volta dentro il sito, potete affittare un mulo o, per i più avventurosi, un cammello, entrambi condotti dagli ammaestratori con un percorso già prestabilito all’interno del sito.Il momento migliore per visitare Petra, soprattutto se desiderate fotografarla, è al mattino presto o nel tardo pomeriggio, quando la luce del sole raggiunge l’angolazione che mette in risalto gli straordinari colori naturali delle rocce.
I primi insediamenti di Petra risalgono al VI secolo a.C., ad opera degli arabi nabatei, una tribù nomade che si stabilì nella regione dando vita alle prime attività commerciali di un impero che si sarebbe esteso alla Siria.

Malgrado i ripetuti tentativi da parte del re seleuco Antioco, dell’imperatore romano Pompeo e di Erode il Grande di assoggettare Petra ai loro rispettivi imperi, Petra è rimasta nelle mani dei Nabatei fino al 100 d.C. circa, quando i Romani riuscirono a conquistarla. Era ancora abitata durante il periodo bizantino quando l’impero romano volse la propria attenzione a est di Costantinopoli, ma la sua importanza diminuì presto.I Crociati costruirono qui un forte nel XII secolo, ma si ritirarono presto lasciando Petra alle popolazioni del luogo fino all’inizio del XIX Secolo, quando fu riscoperta dall’esploratore svizzero Johann Ludwig Burckhardt nel 1812Il Parco Archeologico di Petraunesco_logo_en.jpgIl Parco Archeologico di Petra (PAP) che copre un ‘area di 264 dunum (264.000 metri quadrati) all’interno Wadi Musa, è considerato sito turistico e archeologico e dal 1985 è Patrimonio Mondiale dell’UNESCO. L’area è caratterizzata da panorami mozzafiato e da montagne rocciose di color rosa, al centro delle quali è stata scavata l’incredibile antica città nabatea di Petra, più di 2000 anni fa.Sito Web :  www.visitpetra.jo

 

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Jamaica: non solo reggae

6 Mag 2016 In: Giamaica

Giunto alla sua ventiseiesima edizione l’International Ocho Rios Jazz Festival è la migliore dimostrazione di quanto la Jamaica non significhi soltanto musica reggae.

Con artisti sia di famainternazionale che caraibici l’evento che si terrà dal 29 maggio al 5 giugno sarà dedicato alla conservazione della tradizione della black music e della prima forma d’arte americana.

Per informazioni www.ochoriosjazz.com

 

VISTO PER LA CINA….facile!!!

2 Mag 2016 In: Cina

PUOI RICHIEDERE IL VISTO PER LA CINA SENZA
DOVER INVIARE IL PASSAPORTO IN CONSOLATO A
SOLI 79 EURO!
E’ una piattaforma operativa autorizzata dal Ministero della Pubblica Sicurezza della Repubblica Popolare Cinese.
Permette di inviare i dati on line – compresa la scansione del passaporto –
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Non ci sono intermediari, il formulario è semplificato, il costo è inferiore e soprattutto il viaggiatore può tenere il proprio passaporto con sé anziché inviarlo al Consolato.
ECCO COSA BISOGNA FARE PER EFFETTUARE UNA RICHIESTA PER IL RILASCIO DI UN VISTO PER L’INGRESSO IN CINA:
1) effettuare la scansione del passaporto, e accertarsi di avere sul PC le copie del biglietto aereo e delle prenotazioni alberghiere;
2) compilare il formulario on line, dove vengono richiesti tutti i dati necessari, e allegare, quando richiesto, le scansioni del passaporto, del biglietto aereo e delle prenotazioni alberghiere;
3) specificare a quale indirizzo si vuole ricevere il visto;
4) pagare con carta di credito, o Paypal, o bonifico bancario, la somma di 79 euro a persona;
5) attendere l’arrivo del visto, che verrà spedito con DHL da Shanghai in modo da arrivare in Italia circa 7 giorni prima della partenza.
E’ TUTTO!
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Il molo è piuttosto affollato. Sono tante, infatti, le persone in coda all’imbarco del porticciolo di Tap Lamu a Khao Lak pronte a prendere il largo su di un veloce motoscafo. Questo testimonia la popolarità dell ‘isola, fino a pochissimi anni fa davvero poco nota, di Ta Chai. In effetti le meraviglie off-shore della provincia di Phang-nga sono tra i ‘luoghi da vedere’ della Thailandia e Ta Chai assolutamente da porre in cima alla lista.
L’isola si trova nel cuore del Parco Nazionale Marino delle Similan e promette una bella avventura nel Mar delle Andamane. Siamo in Aprile e la giornata è particolarmente limpida e soleggiata: mi ritengo piuttosto fortunato, le piogge monsoniche faranno capolino dal prossimo mese e l’isola rimarrà chiusa al pubblico pressappoco fino al prossimo ottobre. Sono tra gli ultimi visitatori della stagione!
I turisti che volano da Bangkok con l’intenzione di raggiungere Ta Chai tendono a trascorrere almeno una notte a Phuket oppure a Phang nga. Escursioni di un giorno sono facilmente organizzabili localmente in entrambe le destinazioni, ma la distanza da coprire è molto minore se si parte da Khao Lak piuttosto che da Krabi o dalla Perla delle Andamane.
Il breve viaggio, un’ora e trenta circa, è una piccola avventura in sé vista la bellezza del paesaggio ma viene occupato prevalentemente dal briefing della guida. Il luogo va lasciato integro, ovvero, e se possibile, in condizioni migliori di quelle in cui lo troveremo. Le scarpe, ad esempio, vanno lasciate in barca: sull’isola si cammina solo a piedi nudi. Non si deve dar da mangiare ai pesci, abbandonare rifiuti o fare nulla che possa influenzare negativamente l’ecosistema. E’ questo l’unico modo per continuare a garantire il fascino del luogo in modo che possa essere goduto dalle generazioni a venire.
Una volta arrivati la prima cosa che colpisce è la brillantezza della luce. Non dimenticate gli occhiali da sole se non volete affaticare troppo i vostri occhi. La sabbia è polvere soffice bianchissima, lambita da acque cristalline: sembra quasi di essere dentro un opuscolo tanta è la bellezza del posto. Molti si crogiolano nella bellezza tropicale dell’isola, ma la maggior parte dei visitatori non vede l’ora di calarsi nello spettacolare mondo sottomarino del Mar di Andaman per lo snorkeling. Nei giorni di sole, la visibilità è incredibile e può arrivare a 25/30 metri di distanza. Si ammirano banchi di pesci colorati, tartarughe marine, mante, pesci pappagallo, pesci leone e poi ancora anemoni, coralli e nudibranchi dai mille colori. E ‘ una visione quasi “psichedelica”, un’esperienza certamente indimenticabile.
Il pranzo a base di piccoli snack salati, frutta e dolci si consuma in spiaggia, all’ombra delle palme ed intrattenuti dalle guide. Dopo esserci rifocillati si parte per una piccola esplorazione dell’isola. Fra gli animali, oltre ai piccoli varani ed alle svariate specie di uccelli, si osservano i pipistrelli “Mae Kai” appesi agli alberi mentre le vere star dello spettacolo sono i “Poo Kai”, i granchi pollo. Sono una specie autoctona delle Similan ed il loro nome deriva dal curioso suono che emettono, proprio come quello di un pulcino.
Il trekking verso il view point dell’isola dura 20 minuti. Si fa a piedi nudi ma si viene poi ricompensati dalla splendida vista panoramica sul blu del Mare delle Andamane: una scena memorabile prime di tornare alla barca e poi alla terraferma.
Ta Chai è un’isola splendida ed è la testimonianza che non necessariamente il turismo debba deturpare la bellezza naturale e che anzi possa essere un modo per preservarla. Il turismo eco-sostenibile è diventato una delle parole d’ordine del settore per far si che paradisi ritrovati non diventino presto dei paradisi perduti.
A proposito di Ta Chai
Koh Ta Chai si trova nel Mar delle Andamane tra le Similan e le Surin Islands, situata all’interno del Parco Nazionale Marino delle Similan. I visitatori non sono autorizzati a pernottare.
Gite di un giorno costano tra i 3.000 – ed i 4.000 baht e possono essere prenotate presso le agenzie di viaggio a Phuket e Khao Lak.
Periodo migliore: Novembre – Aprile.

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Con migliaia di miglia di coste, centinaia di isole, una splendida vita marina e una bellezza naturale mozzafiato, non c’è da meravigliarsi se molti dei visitatori della Thailandia si recano al mare per almeno una parte del loro soggiorno. Qualunque sia il vostro sport, lo troverete qui insieme a molte altre attività per voi nuove. Ecco alcune delle cose da provare:

IMMERSIONI
L’immersione è il più popolare sport acquatico della Thailandia e le coste e le isole offrono alcuni dei migliori siti al mondo. L’acqua è trasparente, la vita marina abbondante e trasporti e ospitalità sono comodamente disponibili. C’è inoltre un alto standard di formazione. Tutti i negozi rispettabili di attrezzatura subacquea sono affiliati al PADI o altre associazioni e molti tengono corsi in diverse lingue. Immergersi in Thailandia è relativamente economico e una volta ottenuta qui il vostro attestato, potrete poi utilizzarlo in tutto il mondo.
Le immersioni sono possibili durante tutto l’anno, anche se la visibilità cambia con le stagioni. Nel mare Andaman il momento migliore è da ottobre ad aprile, e nel Golfo di Thailandia da maggio a settembre. In alcuni siti l’acqua è così trasparente che il mondo sottomarino di squali, mante, marlin, pesci volanti, delfini e barriere coralline è visibile dalla superficie. In tutta la Thailandia, potrete aspettarvi comodità moderne, barche di standard internazionale e strutture professionali.
Le operazioni di bordo coinvolgeranno i non-sommozzatori o le famiglie, con una tariffa consistentemente ridotta. Amici e famiglie potranno rilassarsi, nuotare, prendere il sole, fare snorkelling e godere del viaggio, dello scenario, del cibo e dell’esperienza di navigare in alcune delle più belle acque del mondo.
Andaman Sea: i siti per le immersioni si trovano vicino a Phuket; tra i migliori, Shark Point, Red Rock, Ko Yao, Ko Yai e le isole gemelle di Ko Racha, estendendosi verso le isole Similan e Surin ad ovest e verso Krabi e Trang .
Golfo di Thailandia: i siti sono attorno a Ko Samui, Ko Pha-ngan, Ko Tao, Ko Nang Yuan, Mu Ko Ang Thong National Marine Park e Ko Chang nella provincia di Trat vicina al confine cambogiano.

Costa Est: sulla costa orientale del golfo, le escursioni partono da Pattaya verso Ko Larn, Ko Sak, Ko Krok, Ko Rin, Ko Pai e Ko Marn Vichai. Ci sono dozzine di strutture che offrono corsi e gite per ogni livello e in ogni lingua.

CANOA & KAYAK
Andare in canoa sul mare è l’attività di ecoturismo per eccellenza, che mostra i vantaggi dell’approccio naturalistico. La tranquillità di questa modalità turistica aumenta il proprio senso di consapevolezza e nessuna forma vivente verrà disturbata da questo approccio. Andare in canoa è anche una sfida fisica, offrendo un esercizio aerobico che tonifica i muscoli di braccia, spalle e petto.
Alcuni dei siti più spettacolari sono attorno a Krabi e le isole di Phuket e Phang-nga Bay. Sea Canoe Thailand, con base a Phuket, fu una compagnia pionieristica dell’ecoturismo che ha lanciato migliaia di viaggiatori verso le loro avventure marine.
Le avventure in canoa da Phuket accolgono piccoli gruppi di due passeggeri su kayak gonfiabili, accompagnati da una barca di supporto con cibo ed equipaggiamento. Le escursione da tre giorni includono insegnamenti sulla gestione del kayak, pasti con barbecue in campeggio e l’esplorazione di otto isole, tra le quali Ko Chong Lat e la sua Blue Room, una grotta naturale a tre camere con stalattiti.
Sulla fascia costiera di sudest vicina al confine cambogiano, il Ko Chang National Park nella provincia di Trat ha più di 50 isole intatte che attendono di essere esplorate in canoa.
Le canoe non sono difficili da maneggiare e viene fornito un equipaggiamento di sicurezza, ma assicuratevi di seguire le istruzioni. Non avventuratevi in una lunga avventura senza una guida. Le spedizioni in canoa si svolgono durante tutto l’anno, anche se le piogge da giugno a ottobre possono impedire le operazioni. Non c’è un limite d’età, ma i partecipanti devono essere in grado di nuotare.

NUOTO & SNORKELLING
Spiagge sabbiose, calda acqua trasparente e correnti gentili fanno della Thailandia un paradiso per i nuotatori. Completamente libero e senza bisogno di equipaggiamento, il nuoto permette un ottimo esercizio ed è amico dell’ambiente al 100%. Ma ovunque la spiaggia sia adatta al nuoto troverete probabilmente maschere, boccagli e pinne da noleggiare o prendere in prestito. Molte delle barriere coralline, pesci tropicali ed altra vita marina della Thailandia vivono in acque poco profonde vicine alla costa, e sono accessibili per lo snorkelling.
Gite e lezioni di base sono disponibili a Phuket, Ko Samui, Pattaya e altre spiagge del paese. Sono spesso combinate con kayak sul mare e picnic in isole solitarie e parchi marini nazionali. Ovunque vi siano piccole isole, state tranquilli che ci sarà qualcuno che vi porterà a visitarle e vi raccomanderà i migliori siti per lo snorkelling.

PESCA
La costa Andaman di Phuket e la provincia di Krabi offrono opportunità per un’emozionante pesca sportiva. Marlin, pesci spada imperiali, tonni, sperghe e molti tipi di squali sono raggiungibili in barca dalla costa. Nella Phang-nga Bay ci sono alcune rare specie marine, inclusa l’iguana nuotatrice. Importanti competizioni di pesca sportiva si svolgono sotto le regole della International Game Fishing Association che sostiene il “prendi e libera” per squali, pesci sottopeso e grandi animali predatori quali marlin e pesci spada imperiali.
Le isole gemelle di Racha Yai e Racha Noi a 50 minuti da Phuket offrono alcune delle migliori possibilità di pesca. Pesci spada imperiali, marlin neri, wahoo e tonni le rendono una buona scelta per pescatori novizi ed esperti.
Potenti barche equipaggiate con sedie da combattimento per la pesca grossa possono essere noleggiate per pesca d’alto mare sull’Andaman lontano da Phuket e Krabi. Per coloro che preferiscano fare semplicemente un giro, lo scenario sarò altrettanto mozzafiato della pesca.
Le rocce a sud di Pattaya sono l’habitat per parecchie specie native del Golfo di Thailandia, quali dentici, lucci gialli, tonni striati, squali dalla coda nera, cobia e sperghe. il Bang Saray Fishing Lodge di Pattaya organizzerà battute di pesca ed offrirà guide a prezzo ragionevole.

WINDSURF
Negli ultimi due decenni, il windsurf è diventato uno dei più popolari sport acquatici della Thailandia ed è praticato in ogni spiaggia. È entusiasmante ed è un ottimo modo per restare in forma, richiedendo forza, destrezza e coordinazione. È inoltre silenzioso e amico dell’ambiente. Potrete imparare a praticare windsurf in tutte le principali spiagge di Phuket, Samui, Pattaya e Krabi, così come nelle isole di Ko Tao e Ko Chang. Una volte raggiunte le abilità di base, potrete trovare tavole e vele ovunque.

SCALATE & ARRAMPICATE LIBERE
Attorno alla Rai Le Beach di Krabi,più di 700 percorsi sono stati tracciati sulle scogliere, che in era preistorica costituivano la più ampia barriera corallina. Graduati seguendo il sistema francese, i percorsi variano in difficoltà da 5a (gioco da ragazzi) a 8c (estremamente impegnativo). Lo sport può sembrare pericoloso, ma una volta appresa la gestione delle corde, risulta abbastanza semplice. Ma per sicurezza, tutti gli istruttori hanno nozioni di primo soccorso e cure d’emergenza, e viene fornita un’assicurazione completa.
Alcuni scalatori credono che l’arrampicata libera (bouldering) sia la forma più pura di salita in quanto non si affida alle corde. Gli arrampicatori affrontano massi enormi usando solo calzature di gomma, i loro piedi e gesso sulle mani per assicurare la presa.
Ko Taonel Golfo di Thailandia con i suoi incredibili massi di granito è molto adatta a questa fiorente forma di arrampicata. La Zen Gecko School of Rock Climbing Arts (www.zengecko.com) offre corsi di arrampicata libera e scalata tradizionale. Il manuale della scuola ha mappe dettagliate di 350 percorsi differenti sull’isola.

NAVIGAZIONE A VELA & YACHTING
Il noleggio di yacht è stato a lungo associato al Mediterraneo e ai Caraibi, e deve ancora raggiungere simili proporzioni in Thailandia. Phuketè la meta principale per la vela, ed attrae navigatori thailandesi e stranieri. Da settembre a maggio,quando il clima è al suo meglio, c’è sempre una flotta di yacht ancorati nella Nai Harn Bay nel sud dell’isola e nella Chalong Bay nel sudest.
I porticcioli di Phuket hanno un’ampia gamma di imbarcazioni da affittare, dalle golette in legno ai cabinati in fibra di vetro e motoscafi all’avanguardia.
Phuket ha le strutture migliori, vedute panoramiche e isole mozzafiato in acque cristalline. Potete affittare uno yacht, unirvi ad un equipaggio o salpare su una barca di vostra proprietà. Ogni anno si svolgono sull’isola alcune competizioni, la più grande e antica delle quali è l’annuale King’s Cup Regatta.Fu inaugurata in onore della nascita di Sua Maestà il Re e si svolge in dicembre come parte di Omega Asian Yachting Circuit.
A Pattayail Royal Varuna Yacht Club, fondato nel 1957, organizza regate di barche a vela che partono dalla spiaggia. L’Ocean Marina Yacht Club di Jomtien Beach poco a sud di Pattaya ha moli, pontoni a biga e strutture di terra. Ocean Marina ha inoltre tre barche a noleggio per viaggi verso le isole vicine o per gite con picnic e crociere al tramonto, con dieci barche di classe Optimist per l’insegnamento ai principianti.

CROCIERE DI LUSSO
Negli ultimi anni molte compagnie di navigazione hanno incluso la Thailandia nei loro itinerari. Posta tra Singapore, Hong Kong, Europa ed Australia, la Thailandia è diventata un attracco popolare, sia come parte effettiva dei programmi di crociera che come porto di manovra.
oltre ad isole intatte, bellissimi paesaggi marini e spiagge e grotte idilliache che possono essere visitate via barca o canoa partendo da Ko Chang. Ko Kut è la seconda isola più grande del gruppo e, come Ko Chang, è montuosa e coperta per metà dalla foresta. Le piccole isole di Ko Rang e Ko Rayang sono rinomate per il loro coloratissimo corallo. Le isole ancora più piccole di Ko Wai, Ko Lao Ya e Ko Kradat offrono probabilmente le migliori immersioni del parco.

La natura ha benedetto la Thailandia con molti tesori naturali protetti dai parchi nazionali che si estendono su tutto il paese. Sono l’habitat di un’ampia profusione di vita selvatica e piante con altezza variabile dal sottobosco floreale ad alberi imponenti. Viaggiare nella verde Thailandia è un’esperienza unica, e l’incredibile diversità del patrimonio naturale garantirà una perfetta vacanza avventurosa.

ATTIVITÀ DI ECOTURISMO

TREKKING & CAMPEGGIO
Il trekking è una delle attività più popolari tra i visitatori di ogni età. Camminare nell’aria fresca e in uno scenario sbalorditivo lenisce la mente e lo spirito – offrendo allo stesso tempo un completo esercizio aerobico. Le passeggiate possono andare da una leggera escursione di un giorno ad avventure fisicamente impegnative di una settimana o più.

Thailandia Centrale:Parco Nazionale di Kaeng Krachan, nella provincia di Prachup Kirikhan situato vicino la spiaggia di Hua Hin , è il più grande parco nazionale della Thailandia con 3000km² di foresta sempreverde e decidua. È raccomandato per i suoi lunghi percorsi a piedi, sebbene pochi passeggiatori e campeggiatori si siano avventurati nell’interno dove la vita selvatica è più abbondante.

Thailandia Occidentale: i parchi nazionali sono ben forniti di cascate meravigliose che sono ottimi punti di sosta per camminatori e ciclisti. Tra le più famose, le Erawan Falls nel Parco Nazionale di Erawan , nella provincia di Kanchanaburi famosa per la presenza del ponte sul fiume Kwai. Un pratico itinerario dei parchi nazionali è fornito dai maggiori tour operator.

Thailandia Settentrionale: la vegetazione del Nord è meno congestionata rispetto alle foreste pluviali tropicali. Qui si trovano piante ed alberi dei climi freschi e temperati. Le passeggiate verso i picchi più alti durante la stagione fresca vi condurranno alla vista del velo incantevole della nebbia di montagna. Punti di osservazione notevoli e il Parco Nazionale di Doi Inthanon, nella provincia di Chiang Mai,questo parco nazionale , con i suoi 1000 km quadrati circonda la vetta più alta della Thailandia che si erge ad un’altezza di 2.565 metri sul livello del mare. Ricco di flora e di fauna , in particolare di varie specie di uccelli. Il parco nell’insieme,con le sue cascade,I sentieri naturali , I villaggi tribali di Hmong e Karen ,èuna delle migliori attractive di Chiang Mai e vale veramente la pena di visitarlo.

Doi Mae Salong nella provincia di Chiang Rai , la cui cima è occupata da un insediamento, chiamato Santi Khiri, di discendenti dei soldati nazionalisti cinesi che vi si stabilirono nel 1940. Le piantagioni di caffè ,tè  ed i frutteti sui versanti della montagna creano un panorama variegato che diventa davvero pittoresco a dicembre ed a gennaio quando fioriscono i ciliegi thailandesi. Le attrazioni maggiori stanno negli agriturismi, ristoranti, passeggiate a cavallo e  trekking.
Una parte del percorso montuoso è ricoperta dalla fioritura rosa del  ciliegia thailandese che fiorisce a gennaio. In novembre e dicembre, la vallate del Doi Mae Salong sono tappezzate da un fiore nativo chiamato bua tong, e sono un buon punto per guardare il sole sorgere su Doi Hua Mae Kham.
Anche in Chiang Rai , a 1635 metri sul livello del mare, Doi Pha Tangoffre un ideale punto di osservazione lungo il confine tra Thailandia e Laos. Il momento migliore dell’anno per splendide vedute dell’area è durante la stagione fresca, quando banchi di nebbia ammantano la valle. Con il sole alto nel cielo, la nebbia scompare per rivelare lo scintillante fiume Mekong che scorre lungo foreste e verdi valli. In dicembre e gennaio il verde viene cosparso di fiori rosa di ciliegio.

Thailandia Nordorientale: Parco Nazionale di Khao Yai, o “la Grande Montagna” nella provincia di Nakorn Ratchasima, è il più famoso parco nazionale del paese per il trekking. La vegetazione è quella tipica della fitta foresta tropicale, l’habitat di una vasta gamma di vita selvaggia con elefanti, bufali rossi e buceri. Khao Yai offre inoltre passeggiate per ammirare gli animali notturni e piattaforme per la loro osservazione.

Thailandia Meridionale:

Per i turisti che viaggiano a Samui, potranno fare il trekking in Parco Nazionale di Khao Sok, che occcupa una superficie di oltre 700 chilometri quadrati nella zona occidentale di Surat Thani, è caratterizzato da una  foresta pluviale tropicale circondata da rocce calcaree, che formano centinaia di isolette all’interno del lago di Ratchaprapha,dano vita ad alcuni dei paesaggi più suggestivi dell’intero Paese. Il parco è abitato da elefanti , orsi e perfino da alcune tigri, ma è più probabile che dirante una visita all’interno del parco i turisti riescano a sentire gli urli rochi dei gibboni ed a scorgere alcune delle 188 specie di uccelli. A Khao Sok cresce anche il più grande fiore del mondo, la Raffiesia Kerrii, che può raggiungere un diametro di 70 centimetri quando fiorisce per pochi giorni a dicembre o a gennaio .

Ci sono diversi sentieri per passeggiate all’interno del parco che sono alla portata  di tutti, anche se per i percorsi più ripidi gli escursionisti dovranno essere in buone condizioni fisiche. Un’altra attività meno faticosa ma ugualmente piacevole è quella di fare un giro in canoa interno alle rocce imponienti che emergono  dal lago. Il periodo migliore per visitare  Khao Sok è quello che va da gennaio ad aprile , quando il cielo è abitualmente limpido.

RAFTING SULLE RAPIDE
Le regioni montuose del Nord sono la sede naturale per il rafting sulle rapide, specialmente dopo le piogge da giugno a ottobre quando i fiumi straripano. I corsi d’acqua passano attraverso spettacolari foreste tropicali e cascate inaccessibili. Il rafting viene classificato in cinque livelli di difficoltà, tutti richiedenti il controllo di guide esperte.
Nel Nord, un percorso amato è nelle acque selvagge del fiume Pai nel Mae Hong Son, che attraversa canyon profondi verso il Myanmar. Le escursioni su questo percorso possono durare da poche ore a parecchi giorni.Nell’Umphang nella provincia di Tak, un percorso che parte dalla cascata mozzafiato di Thi Lo Su , una delle più grandi e magnificenti cascate della Thailandia , dura tre o quattro ore. Nel Parco Nazionale di Khao Yai, Kaeng Hin Peung è un impegnativo tratto di rapide per soli esperti. Presso le mete per il rafting sono generalmente disponibili anche canoe e kayak.

ARRAMPICATE SULLA ROCCIA

Thailandia Settentrionale: ci sono parecchie località di scalata attorno a Chiang Mai. San Kamphaeng ha più di 100 percorsi, il più famoso dei quali è il Crazy Horse, una formazione alta 80 metri che ricorda un cavallo e che conduce ad una grotta di 40 metri. C’è un nuovo sito in calcare lungo il fiume Mae Kok conosciuto come Corner Climb, e il percorso più lungo è di circa 80 metri verso l’alto. Questo è un sito stupendo a soli cinque minuti di bicicletta da Chiang Mai.

Thailandia Meridionale:
Andaman Sea: le spettacolari scogliere di Rai Lay Beachnella Phra Nang Bay di Krabi sono il centro per le arrampicate nel Sud. Con oltre 500 percorsi tracciati raggiungibili a piedi, Rai Aly è diventata una delle mete a livello mondiale. Più di 650 percorsi sono stati sviluppati sin dai tardi anni ’80, con spuntoni di calcare, pareti ripide, strapiombi e stalattiti. Phi Phi Islandè un’altra destinazione popolare, sopratutto nella zona di Phi Phi Don. Molte opportunità anche nel Parco Nazionale di Khao Sok, dove le spedizioni si uniscono spesso a camminate nella giungla, gite alle cascate e attività di rafting e kayak.

Golfo di Thailandia: Ko Tao, accessibile attraverso Ko Samui nel Surat Thani, è una meta per l’arrampicata relativamente giovane. È un’esperienza completamente diversa in quanto qui ci sono massi di granito invece che pareti di calcare a strapiombo. Questo tipo di salita è conosciuto come “bouldering”.
Il momento migliore per arrampicare va da dicembre a febbraio, ma è anche molto affollato essendo questa l’alta stagione. Agosto è generalmente un buon periodo, pur presentando ancora la possibilità di pioggia. Anche se i massi si asciugano rapidamente, restano comunque molto scivolosi durante i mesi piovosi da luglio ad ottobre.

MOUNTAIN BIKE

È uno sport relativamente recente in Thailandia e ancora in crescita. I percorsi sono principalmente nei parchi nazionali, ma molti sono stati aperti da specialisti e ancora non mappati ufficialmente.

Thailandia Centrale & Nordorientale: il Khao Yai National Park offre 13 ottimi percorsi mappati, a poche ore di guida da Bangkok.

Thailandia Settentrionale: il Nord collinare è ideale per la mountain bike e il periodo migliore va da novembre a febbraio, con il clima più fresco. Chiang Mai e il Pai District di Mae Hong Sonsono due dei centri principali con guide esperte pronte a condurre le comitive in zone di frontiera anche per una settimana. Nelle antiche capitali siamesi di Sukhothai e Ayutthayaci sono speciali percorsi ciclistici per visitare le rovine di templi e palazzi.

BIRD WATCHING

Il bird watching può essere una parte interessante di una gita che includa trekking nella giungla e campeggio. Con 96 parchi nazionali, 48 riserve naturalistiche e aree non venatorie, riserve idrogeografiche, parchi forestali e riserve di biosfera, la Thailandia è una meta importante per il bird watching, e molte varietà di uccelli possono essere avvistati durante tutto l’anno.
Chiang Mai è una destinazione rilevante. Il Parco Nazionale di Doi Inthanon,la cima più elevata della Thailandia, segna il punto più meridionale della catena dell’Himalaya ed è l’habitat di molte specie rare. Questa è l’area più importante del Paese per il bird watching.
Il Parco Nazionale di Khao Yaiè un’altra meta significativa. Anche Il Parco Nazionale di  Sam Roi Yotha spiagge, grotte e mangrovie ed è anch’esso un habitat di molte specie. Il Parco Nazionale di Kaeng Krachan, nella provincia di Prachup Kirikhan , è il parco nazionale più grande con 250 specie di uccelli, tra i quali il grande bucero e il pavone grigio.
Il periodo migliore per l’osservazione va da dicembre a febbraio, con specie native e migratorie. Anche quello da marzo a maggio è un buon periodo, essendo la stagione riproduttiva di molte specie. Quello da aprile a maggio è il periodo più caldo della Thailandia e un buon momento per vedere gli uccelli nel loro passaggio di ritorno primaverile.
Quella da giugno ad agosto è la stagione più umida, quando la foresta è al massimo della rigogliosità. In questo periodo molti uccelli stanziali sono in riproduzione e la migrazione è essenzialmente terminata, anche se è ancora possibile osservare specie rare. Da settembre a novembre si può ammirare la migrazione autunnale di trampolieri e rapaci.

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