I castelli imperdibili d’Irlanda

22 Set 2016 In: Europa

Dunluce Castle

All’estremità della costa dell’Antrim sorge la vasta e irregolare tenuta delDunluce Castle, affacciato sul mare in cima a una scura roccia basaltica. Un tempo dimora dei clan in lotta McQuillan e MacDonnell, è la quintessenza del castello medievale irlandese. Da ribellioni a incendi, da sirene ad arpie, Dunluce è stato protagonista di forti emozioni. Non stupisce quindi che questo castello ricco di storia sia stato, stando alle voci, fonte di ispirazione per C.S. Lewis per il venerato Cair Paravel di Narnia.

Con le bianche scogliere di Portrush che si stagliano a ovest, ti sembrerà di essere tornato indietro nel tempo. Ma non avvicinarti troppo al bordo: narra la leggenda locale che un giorno la cucina del castello crollò in mare trascinando con sé sette cuochi.

Glenarm Castle

Il castello attuale sorge in questo luogo dal 1636, ma a Glenarm esisteva un castello fin dal XIII secolo. Un tempo estesa lungo l’intera costa settentrionale dell’Antrim, l’odierna tenuta di Glenarm è ora molto più ridotta e ospita una fattoria biologica invece di un parco di cervi e un’affascinante sala da tè dove un tempo sorgeva la Mushroom House del XIX secolo.

Pur essendo ancora abitato da una famiglia, in determinati periodi sono disponibili tour guidati del castello. La tenuta ferve d’attività e ospita da diversi anni gli Highland Games e l’itinerario di trail running Wilderbeast di 16 km, oltre all’annuale Tulip Festival. E con il mare a breve distanza, cosa potresti desiderare di più?

Tullynally Castle

Occupato dalla stessa famiglia fin dal XVII secolo, il Tullynally Castle è legato a una delle leggende più amate d’Irlanda, I bambini di Lir. Intorno al 1830, infatti, quando Lady Georgiana ristrutturò la tenuta, i visitatori riferirono che era stata costruita una “terra da fiaba”. Sebbene da allora sia stato aggiunto di tutto, da un recinto per i lama a un giardino tibetano, il castello è rimasto ampiamente immutato.

Secoli dopo, l’impeccabile acustica della magnifica Great Hall di Tulynally vede svolgersi regolarmente eventi musicali, mentre i visitatori dei vasti giardini potranno spesso imbattersi in un’esposizione di piante o un tour primaverile guidato dal proprietario. Dalle feste estive ai terrificanti itinerari organizzati per Halloween, Tullynally è davvero un castello per tutte le stagioni.

Birr Castle

Il terzo conte di Rosse era un gentiluomo innovativo. Il suo telescopio Leviathan, ancora in funzione al Birr Castle, era un tempo il più grande esistente e sua moglie Mary creò una delle prime camere oscure al mondo nelle stalle della tenuta. Non è difficile scoprire perché: i Birr Castle Gardens sono tra i più splendidi d’Irlanda. Infiniti fiori esotici ravvivano la tenuta in un arcobaleno di colori, mentre cascate e laghi ospitano lontre, aironi e martin pescatore.

Nel castello, i visitatori sono guidati dai discendenti del conte e di sua moglie, i cui ritratti adornano ancora la grande sala da pranzo vittoriana. La vista dallo spettacolare Gothic Saloon di forma ottagonale si estende al fiume Camcor, la cui corrente una volta servì al figlio della coppia per fornire elettricità al castello.

Blackrock Castle

Lo stemma di Cork presenta la città come un “porto sicuro per le navi” ma non è stato sempre così. Blackrock Castle venne costruito in cima di una straordinaria roccia calcarea nel XVI secolo per proteggere uno dei più profondi porti naturali al mondo dagli attacchi navali e dei pirati e per tenere la nobiltà al riparo dalle fazioni più violente della Contea ribelle.

Distrutto due volte da un incendio, il castello venne fedelmente restaurato dalla popolazione di Cork. Oggi ospita l’inestimabile centro di ricerca astronomica del vicino Cork Institute of Technology. La sua premiata esposizione astronomica interattiva, Cosmos at the Castle, è la prima del suo genere in Irlanda.

Ballynahinch Castle

In posizione nascosta tra 180 ettari di aspro paesaggio del Connemara,Ballynahinch Castle è l’ideale per chi cerca uno scenario rilassante. Ora un albergo, col tempo la tenuta è diventata più tranquilla, ma circa cinquecento anni fa ospitò alcune delle figure più malfamate della leggenda irlandese. Qui soggiornarono la regina dei pirati Grace O’Malley e il “feroce clan O’Flaherty”.

La tenuta di Ballynahinch può essere facilmente apprezzata a cavallo o a piedi, mentre la stagionale caccia alle beccacce e le escursioni all’isola deserta diInishlacken sono tra le esperienze preferite dai visitatori. Chi preferisce apprezzare i dintorni storici da una location più confortevole può rilassarsi in una tranquilla poltrona accanto al camino.

BVI FOOD FÊTE: LA TERZA EDIZIONE DEL PIÙ CELEBRE FOOD FESTIVALDELLE ANTILLE TORNA IL 30 OTTOBRE 2016

Un calendario ricco di eventi e competizioni tra top chef internazionali
per scoprire il gusto autentico delle British Virgin Islands

Le Isole Vergini Britanniche – BVI annunciano il calendario degli eventi che animeranno la terza edizione dell’ormai celebre BVI Food Fête, il festival che celebra i sapori e l’offerta culinaria delle British Virgin Islands attraverso competizioni tra rinomati chef di fama mondiale, bar crawls e speciali degustazioni dei prodotti e dei piatti tradizionali dell’arcipelago. L’evento inaugurale, che darà inizio a un lungo mese di gustosi appuntamenti, avrà luogo il 30 ottobre. Le celebrazioni culmineranno il 26 e 27 novembre con il popolare Anegada Lobster Festival.

Tra gli appuntamenti salienti del festival, i visitatori ritroveranno la Barefoot Gourmet Soiree e il Taste of the BVI, che sarà caratterizzato dalle degustazioni delle migliori specialità di Tortola e Virgin Gorda. Per tutto il mese di novembre, i partecipanti potranno anche assaggiare alcuni dei più tradizionali cocktail delle BVI durante animati happy hour e bar crawls, i tour dei beach bar che sorgono sulle isole principali.

“Siamo entusiasti di annunciare il calendario degli emozionanti eventi che renderanno speciale la terza edizione del BVI Food Fête”, afferma il Direttore del Turismo Sharon Flax-Brutus. “Novembre sarà un mese ricco di incontri e avventure gastronomiche. Visitare le BVI rappresenterà il modo migliore per sperimentare i sapori audaci del nostro arcipelago assistendo alle performance di talentuosi chef internazionali e scoprendo la ricca selezione di ristoranti, bar e proprietà alberghiere che aderiranno al festival”.

Tra i celebrity chef che parteciperanno all’edizione 2016 sarà presente Michael Ferraro, Executive Chef al Delicatessen di New York, che preparerà le sue specialità durante la Barefoot Gourmet Soiree. La cucina e la creatività di Ferraro traggono ispirazione dai suoi viaggi intorno al mondo e gli sono valse l’apparizione negli show televisivi di Food Network, tra i quali Iron Chef America, Chopped e Beat Bobby Flay.

Per celebrare il BVI Food Fête, molti resort e hotel delle BVI hanno lanciato offerte di viaggio e pacchetti speciali per deliziare ulteriormente i visitatori.

Peter Island Resort & Spa offre tariffe agevolate per la prenotazione di camere Ocean View e Ocean View Deluxe comprensiva di full breakfast buffet, una bottiglia di rum di benvenuto, una degustazione privata di rum dei Caraibi e lezioni per la preparazione di cocktail come il Pain Killer, la Piña Colada e il Peter Island Passion.

Bitter End Yacht Club promuoverà menù settimanali nel corso del mese di novembre che permetteranno agli ospiti di provare i dessert dell’Executive Bakery Chef della proprietà, Winston Butler. Tra questi, merita una nota speciale la sua versione della Key Lime Pie, acclamata dalle principali riviste internazionali come una delle migliori al mondo.

Nel mese di novembre, gli ospiti di Guana Island potranno esplorare i sapori delle BVI attraverso una selezione di specialità della cucina locale e internazionale e visite guidate al frutteto biologico dell’isola, accompagnate da una degustazione di frutta. Guana island si è classificato al 2° posto nella prestigiosa classifica “Best Resorts in the Caribbean” di Conde Nast Traveler nel 2015.

Long Bay Beach Club propone la speciale formula All Inclusive Culinary Package che prevede la sistemazione in camera beachfront nonchè tutti i pasti, le bevande, le mance e i costi di servizio. Il pacchetto culinario comprende una selezione di specialità delle Indie Occidentali presentate nel 1748 Restaurant, situato al piano terra di un antico zuccherificio ristrutturato nel 18° secolo.

Gli ospiti possono usufruire anche dell’offerta All Inclusive Adventure per 5 notti, che include i dettagli del  pacchetto base nonchè il noleggio di un’automobile per 3 giorni e una giornata in catamarano. Il costo del pacchetto è di $ 1299 a persona. Le due promozioni sono valide per soggiorni fino al 20 dicembre 2016.

Necker Island, il paradiso privato di Sir Richard Branson, offre l’opportunità di riservare l’intera proprietà per un minimo di 5 notti e usufruire così di lezioni private di cucina per tutto il gruppo di familiari e amici che soggiornano sull’isola.

Infine, nel mese di novembre gli amanti dei cibi genuini potranno recarsi alla Good Moon Farm che offrirà l’opportunità di visitare la fattoria nonchè di partecipare a una degustazione di prodotti dell’orto, tra i quali verdure ed erbe aromatiche locali.

Questo il calendario degli eventi in programma per la terza edizione del BVI Food Fête:

Barefoot Gourmet Soiree30 ottobre

Questa elegante serata con vista sull’oceano diventerà sicuramente uno degli eventi da ricordare dell’edizione 2016. Sette chef internazionali e locali prepareranno i loro piatti d’autore presso le food station posizionate lungo la spiaggia. Tra i celebrity chef dell’evento vi sarà Christopher Faulkner, ristoratore di New York le cui specialità raccolgono forti influenze caraibiche. Nella quota di partecipazione è incluso l’abbinamento dei vini, il trasporto da/per la location e l’intrattenimento musicale. É consigliata la prenotazione.

Taste of Tortola5 novembre

Prelibatezze di altissima qualità ma anche dimostrazioni culinarie, musica dal vivo e balli sino a tarda notte: tutto questo è Taste of Tortola. Ques’anno una giuria presiederà l’annuale Fish & Fungi Competition e il concorso per Mixologist; la stessa avrà anche il compito di annunciare il vincitore degli ambiti premi “Best Of”.

Peter Island Caribbean Food Festival11-12 novembre

Questo evento riunirà chef provenienti da tutti i Caraibi per onorare le più raffinate tecniche di preparazione delle specialità caraibiche. Rinomate personalità, tra cui Nina Compton e Ron Duprat, si incontreranno al Peter Island Resort & Spa per un fine settimana all’insegna di eleganti portate, sana competizione e tanto divertimento.

The Jost Crawl13 novembre

The Jost Crawl permetterà di scoprire alcuni dei più celebri bar e locali sulle spiagge delle BVI. Non a caso, l’iniziativa sarà promossa sull’isola di Jost Van Dyke, dove è stato inventato il famoso cocktailPainkiller.

Taste of Virgin Gorda19 novembre

Promosso sulle Nail Bay Sugar Ruins, questo evento vedrà il coinvolgimento di numerosi ristoranti di Virgin Gorda. Dei misteriosi ‘giudici segreti’ visiteranno l’isola alla ricerca dei migliori prodotti, negozi e bevande, e non solo. Con un sottofondo di musica jazz, i partecipanti del festival avranno l’opportunità di esprimere il loro voto per il loro ristorante preferito di Virgin Gorda.

On The Rocks Bar Crawl19 novembre

Questo bar crawl porterà i visitatori a scoprire Virgin Gorda attraverso un tour dei suoi rinomati locali, degustando alcuni dei migliori liquori dell’isola.

The Lobster Crawl25 novembre

Questo evento è il prequel ideale del celebre Anegada Lobster Festival. La notte prima che la festa principale abbia inizio, i partecipanti potranno partecipare al tour dei beach bar presenti sull’isola di Anegada per poi assaporare aragoste e specialità a base di questo delizioso crostaceo nei giorni seguenti.

Anegada Lobster Festival26-27 novembre

Il BVI Food Fête si concluderà con l’Anegada Lobster Festival, evento culminante del lungo mese di celebrazioni. Le BVI sono un vero paradiso per gli amanti dell’aragosta: grazie all’Anegada Lobster Festival, tutti i visitatori potranno cogliere l’imperdibile occasione di assaporarla in diverse gustose varianti – grigliata, al curry, in insalata, in umido o in versione ceviche – e accompagnata dai cocktail delle Isole Vergini Britanniche: il Painkiller e il Bushwacker.  Gli chef locali prepareranno, cucineranno e serviranno sfiziosi assaggi nei ristoranti aderenti così che i partecipanti possano andare alla ricerca della loro ricetta preferita attraversando questa meravigliosa isola corallina in lungo e in largo.

SAVANNAH lancia la APP in Italiano

7 Set 2016 In: Stati Uniti

La città di SAVANNAH, Georgia, ha lanciato una APP gratuita in sette lingue straniere. Per il viaggiatore italiano ora é possibile scoprire quest’affascinante cittadina, seguendo passo-passo ogni consiglio suggerito dall’applicazione SAVANNAH EXPERIENCES, scaricabile da Apple Store e Google Play Store. Un menù dettagliato consiglia tour a piedi con percorsi descritti minuziosamente, soste e tappe con mappe collegate al GPS. Il tour ovviamente é accessibile anche offline così da non doversi preoccupare di rete o connessione WiFi. Si può leggere o ascoltare la selezione, scorrere le immagini e cliccare su Play per ascoltare ogni narrazione. Il tour consigliato con un audio di 120 minuti, può essere effettuato a piedi tra le 3 e le 5 ore, con una passeggiata scenografica di circa 4 km. La visita con la APP calca ben 22 tracciati, con 18 fermate, 2 speciali attrattive. E’ disponibile nel sito VisitSavannah.com. 

Che Savannah sia una delle più belle ed autentiche cittadine storiche del vecchio grande Sud Est USA, lo sanno oramai tanti viaggiatori amanti degli Stati Uniti d’America. La caratteristica di questa città, che si trova a 4 ore d’auto a sud di Atlanta, é il suo centro storico perfettamente intatto e preservato tanto da essere il più grande National Historic Landmark District negli Stati Uniti. La sua origine risale alla fondazione della città nel 1733, quando divenne la prima capitale coloniale della Georgia. Il fascino delle sue 22 piazze con giardini, parchi e monumenti, circondate da dimore storiche catturò anche l’efferato Sherman che – nella sua campagna durante la Guerra Civile,   “March To The Sea” – la risparmiò. Impressionato dalla sua bellezza ed accoglienza alla vigilia del Natale 1864, decise di offrirla quale dono natalizio al Presidente Abraham Lincoln.

Iconica rappresentazione estetica e romantica del vero SOUTH USA, Savannah ha firmato anche una delle scene più famose del film Forrest Gump; é lo scenario del libro e del film “Midnight in the Garden of Good and Evil,” ed é un concentrato d’arte, storia, misteri, celebrazioni epicuree e festival musicali.  La stagione migliore per visitarla, in considerazione del suo clima tipicamente subtropicale, scorre da marzo a luglio quando le calde temperature favoriscono la lussureggiante flora, abbellita dalla fioritura delle azalee; si alternano anche i maggiori festival. Da metà Settembre a metà Novembre é ideale cogliere la dolcezza sottile di questa città, lontano dall’afoso clima estivo, con alloggi competitivi, prima che abbia inizio la classica festosa holiday season natalizia, così grondante di atmosfera.

 

Eternamente splendido Caesars Palace!

5 Set 2016 In: Stati Uniti

Caesars Palace, il più famoso hotel di Las Vegas, entra nel suo anniversario d’oro e si reinventa ancora con camere rinnovate e tantissime nuove offerte. Caesars Palace ha continuato ad innovare e ad evolversi costantemente con esperienze sempre nuove, performers di fama mondiale e grandi chef rinomati in tutto il mondo.

Date un’occhiata alle innovazioni che mantengono Caesars Palace sempre moderno ed iconico al tempo stesso. Tra queste: la Champangne Lounge FIZZ di Elton John, il Bobby Flay’s Mesa Grill, il ristorante stellato Guy Savoy, l’affascinante Julius Tower e persino le postazioni per il self check-in contribuiscono alla sensazione di un hotel sempre al passo coi tempi. L’hotel ha anche inaugurato il nightclub OMNIA, che si estende su più piani ed offre una vista spettacolare dal giardino sul tetto. Inoltre, al suo interno si trovano i ristoranti Mr.Chow e Searsucker. Caesars Palace ha anche ridato il benvenuto all’icona del pop mondiale Celine Dion, protagonista al Colosseum, assiame ad altri grandissimi artisti del calibro di Mariah Carey, Reba McEntire e Brooks & Dunn. In coppia con Nobu Hotel, Caesars Palace rimane un leader dell’innovazione e la destinazione di lusso per eccellenza di Las Vegas. Scopri di più!

Il Perù trionfa agli World Travel Awards

31 Ago 2016 In: Varie

Il Perù trionfa all’ultima edizione dei World Travel Awards Sudamerica: non solo la destinazione è stata eletta quale Migliore Meta Gastronomica del Sudamerica, ma anche la sua Lima è stata designata Migliore Meta per il Turismo Aziendale. PROMPERÚ, infine, è stato confermato quale Miglior Ente di Promozione turistica del Sudamerica. Alla cerimonia di premiazione, che si è svolta venerdì 1 luglio presso lo Swissôtel della capitale peruviana, hanno partecipato le principali catene alberghiere, i più importanti operatori turistici e associazioni del settore operanti in Perù e nel resto del Sudamerica. Anche il settore privato del turismo peruviano ha ottenuto 13 importanti riconoscimenti. Quattro quelli assegnati agli operatori turistici: Condor Travel come Migliore Operatore Turistico, Explorandes come Migliore Operatore Turistico Ecologico, Explora come Miglior Agenzia di Escursioni e Máncora come Migliore Meta Balneare. Sono 9, invece, le nomine del settore alberghiero: Belmond Miraflores Park come Migliore Resort Romantico; Casa Andina Valle Sagrado e Aranwa Cusco come Migliore Hotel Boutique; Los Delfines come Migliore Casinò Resort; Hilton Miraflores come Miglior Hotel Business; Marriott de Lima come Migliore Suite di Hotel; Tambo del Inka di Valle Sagrado come Miglior Hotel di Lusso e miglior Resort; Westin come Migliore Hotel; Costa del Sol come Miglior Hotel in Aeroporto.

Perù sempre più forte

Ottime notizie giungono dal Ministero del Commercio Estero e del Turismo: nei primi cinque mesi dell’anno (gennaio-maggio), gli arrivi turistici internazionali sono cresciuti del 7,4% rispetto allo stesso periodo del 2015 (+103.081 turisti stranieri arrivati nel Paese). Un risultato importante, che premia gli sforzi compiuti dal Ministero e dagli uffici di PromPerù nel mondo. Nel solo mese di maggio sono arrivati in Perù 296.146 turisti internazionali, con un incremento del 10,4% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno (vale a dire 27.792 turisti in più). E se il maggior numero di turisti internazionali che arrivano al Perù proviene dai Paesi che compongono l’Alleanza del Pacifico (AP), che fanno segnare una crescita del 8,9%, con 562.480 arrivi, l’Europa si conferma un bacino in costante affermazione: da gennaio a maggio 2016 sono stati 229.849 i turisti arrivati in Perù dal Vecchio Continente, per un aumento del 4,7% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. In testa alla classifica degli arrivi la Francia (+4,2%), il Regno Unito (+9,4%) e l’Olanda (+21,2%), insieme all’Italia, che con uno straordinario +9,1% compie un ulteriore balzo in avanti rispetto ai mesi precedenti.

Perù al 22°posto secondo la classifica del Reputation Institute

Secondo la classifica stilata recentemente dal Reputation Institute, il Perù si posiziona al 22° posto, con 58.56 punti, davanti al Brasile (24°), agli USA (28°), all’Argentina (29°), alla Repubblica Dominicana (30°), a Porto Rico (33°) e al Cile (34°) ed è il terzo paese per numero di posizioni guadagnate, ben 5 rispetto al 2015. Secondo il Ministero del Turismo, questi risultati sono stati possibili grazie all’intensa attività promozionale e alle campagne ‘Marca Perù’ rivolte al pubblico internazionale, all’organizzazione di grandi eventi come il COP20 e all’aver ospitato le Commissioni della Banca Mondiale e del FMI negli scorsi anni e l’APEC nei prossimi mesi; un ruolo di primo piano ha certamente avuto anche la costante presenza alle maggiori fiere internazionali di turismo, che hanno consentito di far conoscere il country brand Perù al grande pubblico Newsletter agosto 2016

Nuovi voli

La compagnia aerea spagnola Iberia ha annunciato l’apertura di due nuovi voli verso Talara e Cajamarca, portando così a 12 le destinazioni raggiunte all’interno del paese. I voli sono operati da velivoli A340-600 (per un massimo di 364 passeggeri) e i passeggeri potranno beneficiare dei vantaggi del programma di fidelizzazione di Iberia Plus. A partire dal prossimo ottobre dall’aeroporto di Jaen partiranno i nuovi voli commerciali che, nei piani del Ministerop del Turismo, dovrebbero incrementare i flussi turistici verso la fortezza di Kuelap a Chachapoyas, nella regione Amazzonica.

Nuovi musei

Il Ministero della Cultura ha recentemente inaugurato il museo del sito Julio C. Tello di Paracas, uno spazio che permetterà ai visitatori di apprezzare i tesori della cultura Paracas, ritrovati da Frederic Engel nel 1950, una collezione permanente di oltre 120 pezzi risalenti all’anno 200 d.C. Il moderno edificio museale, progettato dagli architetti Sandra Barclay e Jean Pierre Crousse, si trova nella nuova Plaza de la Cultura, da cui si può godere di una vista spettacolare sulla baia. Il Comune di Miraflores (Lima) ha inaugurato un nuovo spazio dedicato all’arte e inserito nel progetto culturale “Galería Abierta”, che mira a diffondere la conoscenza delle arti visive fra i residenti e i visitatori del quartiere, lo spazio ospiterà fino a 6 mostre l’anno. La Galleria Aperta si trova in Av. Larco, dal blocco 4 al blocco 7. Accesso libero.

Apre l’acquario più grande del Perù

Verrà aperto all’interno dello zoo di Huachipa il più grande acquario del Paese: ospiterà oltre mille specie fra animali e vegetali tipiche degli ambienti marini peruviani. ” Aventura bajo el agua” consente di apprezzare in un unico luogo squali, polpi, granchi, razze, stelle marine, spugne, lumache di mare e alcune specie rese famose da film come Alla ricerca di Nemo, Alla ricerca di Dori e Sponge Bob.

Royal Opera House di Muscat!

24 Ago 2016 In: Medio Oriente
Più di 60 spettacoli da settembre a maggio: repertorio tradizionale omanita e arabo, opere, balletti, concerti, jazz, musical, World Music ed eventi speciali.

Numerosi ospiti italiani: l’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI, il Maggio Musicale Fiorentino e, fra gli artisti, Davide Livermore, Paolo Dalla Sega, Stefano Montanari e Marianna Pizzolato.

La Royal Opera House Muscat (ROHM) annuncia la Stagione 2016-2017 firmata dal nuovo Direttore generale Umberto Fanni e intitolata Excellence in Diversity. Nel celebrare il suo quinto anniversario il 12 ottobre 2016 e iniziando quindi il sesto anno di attività, la ROHM continua a offrire un’ampia gamma di spettacoli omaniti, arabi e internazionali di diversi generi, opere, balletti, concerti, jazz, musical, world music e una serie di eventi speciali dedicati alle famiglie. La nuova stagione si aprirà il 29 settembre con Roméo et Juliette di Charles Gounod eseguita dall’Opéra de Monte-Carlo.

Opere prodotte da sei paesi diversi
Il programma operistico offre titoli presentati da compagnie di sei paesi: Principato di Monaco, Germania, Francia, Russia, Italia e Belgio. Oltre al Roméo et Juliette inaugurale, andranno in scena Lohengrin di Wagner eseguito dal Festival Wels Wagner; Don Giovanni di Mozart diretto da Stefano Montanari dall’Opéra de Lyon; Eugene Onegin di Cajkovskij dall’Opera Stanislavsky Moscow; L’italiana in Algeri di Rossini dall’Opera di Firenze – Maggio Musicale Fiorentino, protagonista Marianna Pizzolato, e Les Pêcheurs de Perles di Bizet dall’Opéra Royal de Wallonie.
Domingo, Netrebko, Keenlyside: the Art of the Voice
Superstar della lirica saranno protagonisti dei numerosi recital: Placido Domingo canterà in un concerto di gala con la Filarmonica di Brescia e Bergamo e in una seconda serata sarà invece sul podio della Royal Oman Symphony Orchestra. Due appuntamenti per celebrare il quinto anniversario dell’inaugurazione della ROHM nel 2011 quando diresse Turandot e un concerto con la ROSO.
Il soprano Anna Netrebko con il tenore Yusif Eyvazov saranno protagonisti di un concerto con arie di Verdi e Puccini.
Il baritono Simon Keenlyside sarà invece protagonista del tradizionale concerto di gala di fine anno con un programma tratto dal suo ultimo cd Something’s Gotta Give.
Concerti di musica classica
L’8 dicembre 2016 l’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI, unica compagine sinfonica ospite della stagione, con il suo nuovo direttore principale James Conlon e con lo Swedish Radio Choir (Stockholm), eseguirà, per la prima volta in Oman, la Nona Sinfonia di Beethoven.
Altro appuntamento il 30 marzo 2017 con I Solisti Veneti diretti da Claudio Scimone che eseguiranno le Quattro Stagioni.
Come sempre la stagione concertistica comprende anche un concerto che ha per protagonista lo splendido organo della ROHM.
Concerti di musica classica
L’8 dicembre 2016 l’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI, unica compagine sinfonica ospite della stagione, con il suo nuovo direttore principale James Conlon e con lo Swedish Radio Choir (Stockholm), eseguirà, per la prima volta in Oman, la Nona Sinfonia di Beethoven.
Altro appuntamento il 30 marzo 2017 con I Solisti Veneti diretti da Claudio Scimone che eseguiranno le Quattro Stagioni.
Come sempre la stagione concertistica comprende anche un concerto che ha per protagonista lo splendido organo della ROHM.
Le produzioni della Royal Opera House Muscat
Con la prossima stagione, la Royal Opera House Muscat inizierà un percorso di produzioni proprie con due progetti internazionali: Celebrating Oman, open-air show progettato da Paolo Dalla Sega e dedicato alla Omani Renessaince che sarà raccontata e rappresentata da artisti omaniti e provenienti da tutto il mondo.
È invece pensato in particolare per le famiglie lo spettacolo coprodotto con il Palau des Arts Reina Sofia of Valencia e intitolato The Opera!, messo in scena da Davide Livermore ed eseguito dal Centre of Perfeccionament Placido Domingo.
Repertorio Arabo
Sempre molto apprezzata la programmazione della ROHM dedicata alla musica dell’Oman e del mondo arabo che anche nella nuova stagione presenterà 11 appuntamenti fra i quali i tradizionali Omani Women’s Day Celebration e il concerto di Military Music in cui le più importanti bande militari del mondo sfilano sullo splendente piazzale della ROHM, il Maidan. spectacular with bands marching on the ROHM Maidan.
Fra gli artisti arabi ospiti anche la giovane star palestinese Mohammed Assaf, vincitore di Arab Idol 2013 che sarà accompagnato dalla Multi-Ethnic Star Orchestra; il violinista libanese Jehad Akl e due concerti della superstar saudita Mohammed Abdu.
La stagione si chiuderà con lo show Sailing through Time realizzato dal Caracalla Dance Theatre.
Danza e World Music
Due i balletti di repertorio classico in stagione: Anna Karenina presentata dallo Eifman St Petersburg Ballet e Giselle con il prestigioso American Ballet Theatre.
La sezione di World Music comprende uno spettacolo di street-dancing africana Music and Dance from South Africa, il famoso trombettista jazz Hugh Masekela e il Mafikizolo duo (Theo Kgosinkwe and Nhlanhla Nciz) e le Mahotella Queens). La ROHM è sempre attenta allo scenario musicale dell’oud, strumento che verrà suonato dal virtuoso tunisino Dhafer Youssef. In stagione anche Ana Moura, cantante di fado celebre in tutto il mondo.
Jazz
Quattro le star del jazz internazionale in cartellone a Muscat: le cantanti Madeleine Peyroux e Dee Dee Bridgewater, il trombettista Amir ElSaffar insieme al virtuoso di oud Omar Bashir.
West Side Story: The Musical
Dopo le apprezzate rappresentazioni di musical come The Music Man and My Fair Lady, andrà in scena West Side Story presentato dalla originale compagnia che lo mette in scena a Broadway.
Manifestazioni per le famiglie
Il fitto calendario di appuntamenti per le famiglie e i più piccoli comprende un programma di musica barocca ispirata alla natura con l’Orchestra de Lyon e la partecipazione dell’illustratore Gregoire Pons che dal vivo creerà disegni sulla musica.
L’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino presenterà invece una versione ridotta e in forma di concerto del rossiniano Barbiere di Siviglia; il duo comico Igudesman and Joo presenterà il proprio celebre show And now Mozart. Alla ROHM debutteranno anche gli Swingle Singers. Le celebri Quattro Stagioni di Vivaldi eseguite dai Solisti Veneti saranno arricchite dalla performance del sand artist omanita Shayma Al-Mughairy.
Eventi speciali
Celebrating Rohm’s Fifth Anniversary: il 12 ottobre 2016 è una data importante per la ROHM e per la vita culturale del Sultanato dell’Oman, ricorrendo il quinto anniversario dell’inaugurazione del teatro. Per celebrare questa occasione il teatro preparerà una giornata di attività aperte al pubblico i cui dettagli saranno annunciati a fine agosto.
“Coffee & Dates” con gli artisti
Gli artisti ospiti della nuova stagione saranno protagonisti di una serie di incontri con il pubblico denominata Coffee & Dates nel segno del tradizionale gesto di benvenuto omanita, con caffè e datteri.

Il mobile game del momento sbarca alle BVI e invita alla scoperta della loro variegata fauna, così ricca di vita… e di Pokémon!

Pokémon GO è finalmente approdato anche alle British Virgin Islands, incantevole arcipelago caraibico composto da oltre 60 isole, il luogo perfetto per andare alla ricerca sia di “tosti e prorompenti” Pokémon sia di animali autoctoni. Infatti, l’innovativo videogioco, basato sulla realtà aumentata geolocalizzata, porta i giocatori a caccia di pocket monsters (“mostri tascabili”) nel mondo reale: l’occasione ideale per esplorare le affascinanti isole delle BVI, andando alla scoperta della loro variegata fauna locale.

Grazie al mobile game del momento, la fusione tra il mondo virtuale e quello reale porta gli utenti a percorrere in lungo e in largo i propri dintorni, grazie a un sistema GPS. Per i fortunati che potranno lanciare le proprie Pokéball sulle Isole Vergini Britanniche, si apriranno scenari paesaggistici da sogno: da scogliere rocciose a picco sul mare a lunghi litorali di candide spiagge incontaminate, per non parlare delle meravigliose acque cristalline che circondano le isole.

Non per niente, questo vero e proprio angolo di paradiso è abitato da numerose specie di animali,molte delle quali protette, che assomigliano agli straordinari e amatissimi Pokémon.

Dalle iguane agli uccelli, dalle tartarughe ai delfini, la fauna delle BVI sa sorprendere tutti, semplici turisti ed esperti allenatori di Pokémon allo stesso modo. E allora, con spirito d’avventura, girovaghiamo per le meravigliose BVI, lanciando con destrezza le Sfere Poké per catturare tutti i variopinti animali delle isole e i Pokémon a loro simili.

Non resteranno delusi i Pokémon lovers che hanno sempre avuto un debole per la tenera lucertola di fuoco Charmender (che si evolve poi nel temibile drago volante Charizard), i micidiali serpenti Ekans e Arbok o l’azzurra tartaruga marina Squirtle.

Infatti, le Isole Vergini Britanniche sono molto amate dai rettili: anche questi animali dal sangue freddo trovano particolarmente piacevole il clima delle BVI, dovendo passare diverse ore al sole per aumentare la propria temperatura corporea, in modo non dissimile dai bagnanti che prendono la tintarella in spiaggia. L’arcipelago ospita anche numerose specie di serpenti inoffensivi, come il Virgin Islands tree boa; attivo soprattutto di notte, questo boa autoctono si mimetizza facilmente con le foreste in cui abita, grazie alla sua pelle marrone con chiazze scure.

Sulle BVI si trovano anche le Anegada rock iguana, gli abitanti più imponenti e massicci delle isole. Presenti soprattutto su Anegada, isola da cui prendono il nome, queste iguane sono rintracciabili su diverse isole dell’arcipelago, da Guana Island a Necker Island. L’Anegada rock iguana è oggi una specie a rischio, anche a causa della presenza di gatti selvatici che ne divorano i cuccioli. Per far fronte a questa situazione, il BVI National Parks Trust ha creato il Rock Iguana Hatchery, un vivaio protetto ad Anegada dove le uova di questo rettile vengono fatte schiudere al riparo dai predatori; una volta cresciuti, i cuccioli vengono liberati nel loro habitat naturale, dove posso crescere fino alla considerevole lunghezza di 1.8 metri.

Chi invece non sa resistere alla simpatia del Pokémon-pompiere Squirtle si entusiasmerà sicuramente alla vista delle tartarughe marine verdi e di quelle embricate, famose per il loro becco appuntito simile a quello di un falco (non per niente, in inglese si chiamano “hawksbill turtle”). È possibile ammirare queste fantastiche creature facendo snorkeling, osservandole nel loro habitat naturale marino, dove  passano la maggior parte della propria vita. Le femmine di tartaruga marina escono dall’acqua quando devono deporre le uova, nascondendole in buche appositamente scavate nella sabbia e sperando che, una volta usciti dal guscio, i cuccioli riescano a tuffarsi in mare prima di essere raggiunti dai predatori.

Tra le loro spiagge preferite delle BVI vi sono quelle di soffice sabbia su Tortola, come Josiah’s Bay, Trunk Bay e Lambert Bay.

Un altro comune abitante dell’arcipelago è uno dei mammiferi più amati al mondo: il delfino. Ben noto è il carattere affettuoso e socievole di questi animali, proprio come quello del pocket monster Lapras, altrettanto espansivo e intelligente. Molto raro da trovare, questo affascinante Pokémon marino è stato avvistato nelle acque trasparenti delle BVI, insieme a delfini e centinaia di coloratissimi pesci.

Chi volesse vivere la magica avventura di nuotare insieme ai delfini potrà prendere parte al Dolphin Discovery Tortola al Prospect Reef Port, sull’isola di Tortola: sarà possibile nuotare con questi splendidi e intelligentissimi animali, osservandone le evoluzioni acrobatiche al di sotto e al di sopra della superficie dell’acqua. Chissà che nel mentre non si riesca anche a catturare altri Pokémon marini, attratti dai salti dei delfini.

Anche chi sta sempre a scrutare il cielo in cerca di Pokémon volanti, come Pidgeot o Spearow, deve assolutamente andare in esplorazione delle Isole Vergini Britanniche. Molte, infatti, sono le varipinte specie di uccelli presenti alle BVI: dal minuscolo caribe golaverde, un colibrì dalle piume iridescenti, aipellicani, tanto aggraziati in acqua quanto goffi sulla terra, dai sinuosi fenicotteri rosa che popolanoNecker Island e Guana Island alle tortore, da cui, secondo una tradizione locale, deriverebbe il nome dell’isola di Tortola.

Una vera e propria riserva dove vivono circa 50 diverse specie di uccelli è Guana Island, piccola isola privata poco più a nord di Tortola. Le sue foreste vergini, circondate da bianche spiagge e scogliere rocciose, costituiscono l’habitat ideale anche per alcune specie a rischio, come il Newton’s barefoot screech owl, un gufo tempo fa ritenuto estinto. Si dice addirittura che i tre uccelli leggendari (Articuno, Zapdos e Moltres) si nascondano nei pressi di quest’isola, pronti a tener testa agli allenatori di Pokémon così temerari da sfidarli.

Billabong Pro Tahiti

8 Ago 2016 In: Polinesia Francese

Dal 19 al 30 agosto, Billabong Pro è pronta a mettere in mostra i migliori campioni di surf del mondo.
I meravigliosi spot che si possono trovare su Le Isole di Tahiti, tra cui gli imperdibili Teahupo’o, Taapuna e Papara di Tahiti, sono sicuramente mete irrinunciabili per i surfer professionisti e non, alla ricerca dell’onda  perfetta.
Situato a Tahiti iti (la piccola penisola di Tahiti), il villaggio di Teahupo’o è divenuto uno degli spot più amati al mondo, grazie soprattutto al suo Hava’e pass, rinomato per le sue eccezionali La gara di surf Billabong Pro Tahiti si terrà proprio qui, dal 19 al 30 agosto.
Parte del circuito della World Surf League e settima tappa del circuito dell’ASP World Tour, Billabong Pro Tahiti è una delle più importanti competizioni sportive che vengono organizzate sulle Isole di Tahiti, che vedono sfidarsi i più importanti surfisti locali ed internazionali su onde da record mondiale.
Alcuni dei più importanti campioni hanno registrato fenomenali risultati in occasione di questa competizione, tra cui Michel Bourez, quinto campione mondiale nel 2014, divenuto una delle maggiori icone per i giovani polinesiani.

La competizione richiama come ogni anno l’attenzione di media,  appassionati e professionisti del settore con un appuntamento immancabile, nonché occasione per approfittare di un break estivo in una delle destinazioni più sognate di sempre.

Royal Opera House di Muscat

29 Lug 2016 In: Medio Oriente

Proponi ai tuoi clienti un evento culturale alla Royal Opera House di Muscat!

Più di 60 spettacoli da settembre a maggio: repertorio tradizionale omanita e arabo, opere, balletti, concerti, jazz, musical, World Music ed eventi speciali.

Numerosi gli ospiti italiani: l’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI, il Maggio Musicale Fiorentino e, fra gli artisti, Davide Livermore, Paolo Dalla Sega, Stefano Montanari e Marianna Pizzolato.

La nuova Stagione 2016-2017 della ROHM, firmata dal Direttore generale Umberto Fanni e intitolata Excellence in Diversity, si aprirà il 29 settembre con Roméo et Juliette di Charles Gounod eseguita dall’Opéra de Monte-Carlo.

“Rum-Tour” (e non solo) per scoprire le migliori spiagge delle BVI

Painkiller, Rum Punch, Bushwacker: le incantevoli spiagge  delle Isole Vergini Britanniche sono il luogo perfetto in cui sorseggiare un rinfrescante cocktail tropicale

Splendide spiagge di candida sabbia, scogliere affioranti dal mare, lo scintillio dei raggi del sole su acque cristalline: le 60 isole che compongono l’arcipelago delle British Virgin Islands sono un vero e proprio paradiso terrestre, il luogo ideale per chi vuole lasciarsi cullare dal dolce suono delle onde, in totale relax e senza preoccupazioni di alcun tipo. Questo quadro idilliaco, praticamente perfetto, può essere completato aggiungendo una piccola nota di colore, che lo renderà ancora più interessante: un bicchiere di buon rum.

Il famoso liquore, ottenuto dalla distillazione della canna da zucchero, ha una lunga e gloriosa tradizione negli atolli caraibici; anche alle BVI, il rum è, a buon merito, l’ingrediente fondamentale per la preparazione di vari cocktail dal sapore intenso.

Numerosi sono i locali che offrono drink a base di questo liquore e molti di essi sorgono su alcune dellespiagge più belle delle BVI: dal famoso Soggy Dollar Bar, sull’isola di Jost Van Dyke, ai chiringuiti di Cane Garden Bay, senza dimenticare gli innumerevoli chioschetti in riva al mare. Gli incantevoli lidi dell’arcipelago e i loro tipici locali non potranno che farvi innamorare ancora di più di questo angolo di paradiso.

Anestetizzare lo stresss con il Painkiller del Soggy Dollar Bar

Jost Van Dyke, la più piccola delle quattro isole principali delle BVI, è famosa per i suoi scenari mozzafiato caratterizzati da spiagge di un bianco abbagliante su cui si affacciano rigogliosi rilievi e vivaci barriere coralline brulicanti di fauna marina.

Ma la fama dell’isola non si deve solo ai suoi paesaggi da cartolina: si dice che la ricetta originale del famigerato Painkiller, tra i più famosi cocktail dei Caraibi, sia stata inventata proprio su quest’isola nel 1970, al Soggy Dollar Bar.

Il locale deve il suo nome al fatto che per raggiungere la spiaggia su cui si trova, la bellissima White Bay, i marinai sono soliti ormeggiare le loro barche al largo, per nuotare poi fino a riva. I soldi con cui pagano i loro cocktail sono, quindi, fradici, soggy appunto. Ma gli sforzi per arrivare al locale sono ben ripagati dalla bontà del suo Painkiller.

Il cocktail è realizzato con una base di rum scuro a cui si aggiungono crema di cocco, succo d’ananas e di arancia. Fate però attenzione: nonostante il suo sapore dolce e apparentemente delicato, le dosi di rum sono solitamente piuttosto consistenti.

“A tutto rum” a Cane Garden Bay

Sull’isola principale dell’arcipelago, Tortola, numerose sono le spiagge che meritano una visita: da Smuggler’s Cove ad Apple Bay e Josiah’s Bay Beach, le opzioni per passare una giornata all’insegna del binomio sole/mare soddisfano davvero ogni gusto. Per proseguire nel nostro “rum-tour”, è imprescindibile una tappa alla spiaggia più grande dell’isola, Cane Garden Bay. La baia prende il nome dalla canna da zucchero presente nella zona, che viene utilizzata per produrre il rum. Qui, a pochi passi dalle acque cristalline, si trova la storica Callwood Rum Distillery, un’antica distilleria ancora attiva e oggi adibita anche a Museo del Rum.

Cane Garden Bay è ricca di locali dove poter gustare un classico Rum Punch, un cocktail a base di rum scuro, sciroppo di granatina, un mix di succo d’ananas, arancia e altri frutti (ad esempio, mango o frutto della passione), con l’aggiunta di qualche goccia di angostura bitter: il cocktail estivo ideale, da sorseggiare distesi su un’amaca, magari al tramonto, ammirando il cangiante gioco di luci e colori degli ultimi raggi di sole sull’acqua.

Tutti lo cercano, tutti lo vogliono… il Bushwacker!

Un altro drink assolutamente da assaggiare alle Isole Vergini Britanniche è il cremoso Bushwacker, un frullato a base di rum, crema di cocco, Baileys, Amaretto di Saronno, vodka, Kahlua e sciroppo al cioccolato, il tutto accompagnato da un’abbondante dose di ghiaccio. Diversamente dal Painkiller, non c’è un locale riconosciuto unanimemente come l’inventore della sua ricetta: lo potrete trovare in tutti i bar delle BVI, molti dei quali si vanteranno comunque di offrire “il migliore Bushwacker delle isole”.

Il Crawl Bar del Bitter End Yacht Club, sull’isola di Virgin Gorda, propone questo frozen cocktail come perfetto accompagnamento al piatto della casa, una gustosa leccornia a base di maiale speziato, riso e fagioli rossi.

Il Bushwacker, ideale per rinfrescarsi sotto il caldo sole caraibico, è diventato così popolare da essere preparato anche ben oltre i confini delle BVI.

Annegare i dispiaceri in un Milk of Amnesia

Merita di essere inserita in un itinerario del gusto anche Anegada, un’isola corallina il cui punto più alto non raggiunge i 10 metri. È proprio alla sua conformazione che si deve il nome “anegada”, che in spagnolo significa “annegata”, “affondata”.

Le spettacolari spiagge sabbiose dell’isola, come Loblolly Bay, sembrano estendersi a perdita d’occhio e sono il luogo ideale per scoprire le BVI senza premura, godendosi ogni singolo momento del soggiorno nell’arcipelago.

Questo luogo senza tempo ospita l’Anegada Reef Hotel, il cui beach bar custodisce gelosamente la ricetta del Milk of Amnesia, un cocktail a base di vodka, Kahlua, Amaretto di Saronno, latte… e altri misteriosi ingredienti.

Sebbene si discosti dalla tradizione che vuole il rum locale come ingrediente principe, il cocktail assicura gli stessi effetti benefici: aiuta a dimenticare lo stress e le preoccupazioni già al primo sorso!


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