Valencia inaugura il Museo della Seta

27 Giu 2016 In: Europa

L’importante intervento di recupero del Colegio del Arte Mayor de la Seda ha riportato all’antico fasto uno degli edifici simbolo della città e del suo ruolo di leader nel commercio internazionale della seta – Il museo ospita la più vasta raccolta

Il suggestivo Colegio del Arte Mayor de la Seda riapre le sue porte e inaugura il Museo della Seta, arricchendo così il percorso della Ruta de la Seda (la via della Seta) che vede Valencia al centro del programma UNESCO per la conservazione del percorso storico di una delle vie del commercio più importanti della storia.

Questo edificio del 1400 è uno degli esempi più notevoli dello stile architettonico e artistico valenciano e si trova nel quartiere storico di “Velluters”, che prende il nome dai tessitori di velluto che a centinaia lavoravano nelle vie del centro della città. Anche per questo diventò la sede della corporazione dei produttori di seta, la più importante a quell’epoca: basti pensare che circa la metà della popolazione, infatti, era impiegata nel settore della produzione e del commercio del tessuto.
La grande opera di restauro che ha interessato il palazzo ha permesso di riportare alla luce i magnifici elementi gotici che costituiscono l’essenza della struttura, la luminosa facciata barocca con la scultura di San Jerónimo de Ignacio Vergara (autore anche della facciata del palazzo Marquis de Dos Aguas) gli affreschi e le ricche decorazioni delle sale interne.
L’intervento, iniziato nel novembre 2014, è stato finanziato dalla Fundacion Hortensia Herrero: ci sono voluti oltre 2 milioni di euro, 68.000 ore di lavoro da parte del team di restauratori, 7.500 mattonelle di ceramica e 7.200 fogli di metallo per raggiungere il risultato finale e festeggiare l’attesa inaugurazione avvenuta lo scorso 18 giugno.
Il museo è ricco di informazioni che permettono di immergersi nell’affascinante mondo del commercio e della produzione della seta e cogliere così il ruolo centrale che tale attività aveva per l’intera città: le illustrazioni, i vestiti d’epoca realizzati con il prezioso tessuto e soprattutto i reperti storici (tra cui l’ultimo esemplare di telaio originale completamente restaurato e funzionante), rendono ancora più vivida l’esperienza del visitatore.
Il Salon de la Fama (Sala d’Onore) è dove i rappresentanti della corporazione si riunivano e deliberavano le decisioni che dettavano le linee guida per tutti i commercianti della città. Al centro del soffitto domina un grande affresco di San Girolamo, protettore della corporazione, del pittore José Vergara, ma è rivolgendo lo sguardo a terra che ci si rende conto di camminare su una vera e propria opera d’arte. Il pavimento della sala, infatti, è interamente ricoperto di mattonelle di ceramica che formano un unico mosaico in cui sono raffigurati i quattro continenti (conosciuti a quell’epoca) con al centro la Fama impersonificata da una donna, a simboleggiare il ruolo centrale di Valencia nel commercio mondiale dell’epoca. Per realizzarla Vicente Navarro prese ispirazione della fontana del Bernini in piazza Navona a Roma ed ora l’opera è nuovamente visibile in tutto il suo splendore grazie al lavoro di restauro per quale è stato necessario rimuovere e restaurare ogni singola mattonella.
Inoltre, proprio qui viene custodito l’archivio del Colegio del Arte Mayor de la Seda, la più ampia raccolta di manoscritti e documenti appartenenti a una singola corporazione in tutta Europa: un patrimonio di inestimabile valore storico che ha permesso studiare a fondo l’evoluzione del commercio di Valencia in un’epoca di grande espansione economica per la città.
Il museo è aperto tutti i giorni dalle 10 alle 19 dal martedì al sabato e dalle 10 alle 14 il lunedì, la domenica e nei giorni festivi; è possibile prenotare la visita guidata anche in italiano che viene organizzata tutti i giovedì, venerdì e sabato alle 10 e alle 16. Per chi desidera portare con sé un ricordo di questa esperienza in tipico stile valenciano, il negozio del museo offre tanti spunti per un souvenir di stile.
www.museodelasedavalencia.com

L’ESTATE DI LAS VEGAS

24 Giu 2016 In: Stati Uniti

Musica, musei e festival in programma durante l’estate 2016 nella Capitale Mondiale dell’Intrattenimento

Milano, giugno 2016 – La Capitale Mondiale dell’Intrattenimento si prepara per un’estate ricca di eventi, manifestazioni sempre più originali ed interessanti programmi culturali.

Musei, attrazioni e performance live promettono, infatti, un intrattenimento a 360° durante l’intera stagione estiva.

Oltre una dozzina di sedi artistiche, scientifiche e culturali offrono speciali tariffe ed iniziative per la “Stagione dei Musei”, che durerà fino al 1 Settembre. Tutte le offerte sono valide presentando il voucher scaricabile dal sito della Las Vegas Museum Alliance (LVMA).

Tra le curiosità da scoprire nei diversi musei della città, sarà possibile approfondire interessanti contenuti culturali che vanno dal periodo storico della bomba atomica all’architettura di fine secolo, dal design contemporaneo fino alla storia dei fondatori della città e dei protagonisti di una realtà particolare come quella della criminalità organizzata.

È proprio al Mob Museum, il museo dedicato alla storia della mafia e alla sua eterna lotta con le forze dell’ordine, che nel mese di luglio torna l’appuntamento con la proiezione dei grandi classici cinematografici che hanno raccontato questo tema al pubblico di tutto il mondo.

Ogni proiezione, gratuita per chi ha già acquistato il biglietto di ingresso al museo, sarà preceduta da una breve introduzione in grado di contestualizzare il film con riferimenti storici e approfondimenti sulle vite reali dei protagonisti.
Al Neon Museum, invece, sarà possibile godesi, per la prima volta in assoluto, una rilassantesessione di yoga circondati dalle iconiche insegne al neon che hanno fatto la storia della città di Las Vegas nei mesi di luglio e agosto. La lezione, di circa un’ora, è adatta a tutti, dai principianti ai più esperti, che potranno dedicarsi a questa pratica in una cornice inimitabile.

Sempre per gli amanti dello yoga, quest’estate The Linq High Roller, la ruota panoramica più alta del mondo, proporrà delle imperdibili sessioni ad alta quota. Il giro panoramico, di circa un’ora, accompagnerà gli ospiti durante la loro meditazione con vista mozzafiato sullo skyline della città.

The Linq High Roller – Yoga

Per chi privilegia il divertimento e la musica live, Las Vegas propone “Fremont Street Experience Rock of Vegas Summer Concert Series”, con una ricca programmazione diconcerti dal vivo che trasformeranno quest’area di Las Vegas Downtown in una meta imprescindibile per l’intrattenimento musicale.

Giunta alla sua 8° edizione, l’iniziativa sio è ormai trasformata in uno degli appuntamenti estivi più attesi. Da luglio a settembre, il palco ospiterà live performance di Cherry Poppin’ Daddies,Robby Krieger of The Doors, Vertical Horizon, Melissa Etheridge e Smash Mouth.

Per chi non vuole proprio che l’estate abbia fine, il festival Life is Beautiful chiuderà la stagione continuando ad animare Las Vegas Downtown anche nel weekend del 23-25 settembre ospitando oltre 30 artisti internazionali che sapranno accontentare i gusti musicali di almeno due generazioni. Tra questi, la rockband The Lumineers, la star hip hop J.Cole e la rivelazione dance Major Lazer e molti altri ancora.

Il primo esemplare di A350 è entrato ufficialmente nella flotta della Compagnia di Hong Kong: tantissime le novità del nuovo aeromobile top di gamma che grazie a classi rinnovate, design all’avanguardia e migliori prestazioni ambientali garantirà ai passeggeri un’esperienza di volo Life Well Travelled.

Milano, 8 giugno 2016 – Grande festa in casa Cathay Pacific Airways per la consegna del primo Airbus A350-900XWB, l’aeromobile di nuova generazione che domenica 29 maggio è atterrato all’aeroporto internazionale di Hong Kong.
Il nuovo veivolo a fusoliera larga, primo dei 48 ordinati dalla Compagnia, presenta una configurazione a 3 classi: 38 posti in Business Class, 28 in Premium Economy Class e 214 in Economy Class, per un totale di 280 posti. Ogni dettaglio a bordo è stato studiato per innalzare la qualità dell’esperienza di viaggio offerta ai passeggeri e accoglierli in un ambiente confortevole, in linea con la filosofia Life Well Travelled abbracciata dal vettore.
Le nuove classi di volo sono state attentamente progettate per offrire le migliori condizioni per il riposo e garantire a ciascun passeggero totale libertà di controllo e organizzazione dello spazio e del sistema di intrattenimento, personalizzandoli a seconda delle proprie esigenze di lavoro, divertimento e relax. La cabina silenziosa, i finestrini panoramici, l’illuminazione a LED e le cappelliere spaziose sono alcuni dei dettagli che rendono il viaggio ancora più rilassante.
“Conosciamo bene i nostri passeggeri e sappiamo quanto sia importante per loro durante il volo dormire bene, avere accesso ad un sistema di entertainment di altissimo livello e usufruire di prodotti e servizi studiati appositamente per venire incontro alle loro esigenze; il nuovo A350 è stato progettato per soddisfarle tutte, al meglio.” – commenta Rupert Hogg, Chief Operating Officer di Cathay Pacific. “Grazie a nuove sedute e a una riduzione della pressione e del rumore in cabina possiamo garantire una migliore qualità di riposo. Tutte le poltrone sono inoltre dotate di schermi touch-screen privati ad alta definizione con una più ricca selezione di film, musica, canali TV e di informazione e connessione WiFi. Siamo davvero fieri di presentare il nostro nuovo fiore all’occhiello, siamo sicuri che anche i nostri passeggeri vivranno la stessa emozione non appena saliranno a bordo.” – conclude Mr. Hogg.
La nuova Business Class costituisce un’evoluzione della pluripremiata Business di Cathay Pacific. Oltre ad usufruire di maggiore spazio per tenere a portata di mano i propri effetti personali, i passeggeri potranno per la prima volta utilizzare il sistema di intrattenimento per comunicare in modo personalizzato con il personale di bordo: richiedere di essere svegliati per gustare le proposte gourmet del catering o per ammirare l’incredibile skyline di Hong Kong all’atterraggio, attivando la funzione “Wake Up Call”, oppure rilassarsi in tutta tranquillità sulle comodissime poltrone leggendo un libro o guardando un film selezionando la modalità “Do Not Disturb”.
Non sono da meno la Premium Economy e l’Economy Class, che soddisfano le esigenze dei passeggeri introducendo per ogni postazione un pratico supporto per tablet che consentirà loro di accedere alla ricca proposta di intrattenimento attraverso i device personali, porte USB e charging stations per ricaricare i propri dispositivi elettronici. Le poltrone di Premium Economy dispongono di poggiagambe integrato che, abbinato al sedile ergonomico, consente di personalizzare la seduta per un viaggio all’insegna di un maggiore comfort. Novità assoluta in Economy, invece, il poggiatesta regolabile in sei direzioni progettato appositamente per Cathay Pacific, che garantisce un migliore supporto e consente di dormire comodamente in volo.
Il sistema di entertainment del nuovo A350 rispecchia il nuovo design della Compagnia grazie a un’interfaccia più contemporanea e fresca, nuove opzioni di intrattenimento, uno schermo più ampio e, per la prima volta su voli Cathay Pacific, la possibilità di connettersi attraverso il nuovissimo sistema Wi-Fi a pagamento, che permetterà ai passeggeri di navigare in Internet, inviare e ricevere e-mail e collegarsi ai propri social network. I passeggeri potranno usufruire anche gratuitamente della connettività a bordo per navigare senza costi aggiuntivi sul sito di Cathay Pacific e di alcuni partner e per ricevere le ultime notizie dal mondo collegandosi a tre canali TV live di informazione.
Il nuovo A350-900XWB non garantisce solo maggiore comfort per i passeggeri, ma anche maggiore efficienza ed efficacia e prestazioni nettamente superiori: il design all’avanguardia, motori di ultima generazione e l’utilizzo di materiali avanzati come compositi in fibra di carbonio, favoriscono infatti un miglioramento del 25% dei costi operativi complessivi rispetto ai modelli precedenti.
Alimentato da motori Rolls-Royce Trent XWB di ultima tecnologia, l’A350 è il più silenzioso tra gli aeromobili della sua categoria e anche il più efficiente in base ai consumi di carburante, con un risparmio medio del 25%. In continuità con l’impegno espresso dal Gruppo Cathay Pacific per la diffusione di biocarburanti sostenibili nel settore dell’aviazione, tutti gli A350-900 della compagnia – incluso il primo consegnato – voleranno da Tolosa utilizzando carburante contenente una miscela al 10% di biocarburante.
Grazie alle migliori prestazioni garantite dal nuovo aeromobile, Cathay Pacific progetta di espandere ulteriormente il proprio network introducendo nuove frequenze e nuove rotte nel suo network internazionale: un piano che mira ad offrire ai passeggeri un’offerta ancora più ampia di soluzioni di viaggio, rafforzando al contempo il posizionamento dell’aeroporto internazionale di Hong Kong tra i principali hub del mondo.
Il primo A350-900 di Cathay Pacific entrerà in servizio il 1° giugno con un volo A/R per Manila, e verrà impiegato principalmente su rotte regionali. Dal terzo trimestre del 2016, con la consegna di ulteriori aeromobili, verrà introdotto su diverse tratte a lungo raggio anche in Europa.

NYC & Company, ente del turismo di New York City, annuncia il suo visual rebranding, che include il rilancio in vesti completamente rinnovate del sito NYCgo.com — la più importante e fidata risorsa per il turismo della città. Tra gli elementi di novità che caratterizzano la brand image di NYC & Company, due font originali, 250 simboli e una palette di colori personalizzata, il tutto ispirato alla vivacità, energia, diversità ed eredità di New York City. I video che raccontano il rebranding di NYC & Company sono disponibili su nycgo.com/relaunch.

“New York City ha ora un sito web innovativo e potenziato e una brand image totalmente nuova che rappresenta alla perfezione la città e i suoi cinque distretti”, afferma Fred Dixon, Presidente e CEO di NYC & Company. “Con la nuova versione di NYCgo.com vogliamo coinvolgere ancora di più i viaggiatori, ispirandoli in tutte le fasi del viaggio, attraverso contenuti e immagini facilmente fruibili e di impatto”.

Il sito web, realizzato completamente all’interno dell’azienda, è stato inaugurato nel 2009 e il rilancio di oggi è il primo di una serie di innovazioni. Le nuove funzioni e caratteristiche includono:

  • Un approccio responsive e mobile first per ottimizzare l’esperienza dell’utente sui diversi dispositivi
  • Più di 200 video, immagini di alto impatto, reattività in tempo reale sui temi di tendenza
  • Mappe integrate e contestuali e una piattaforma flessibile adatta per differenti audience
  • Capacità di far emergere i soci, i partner e i contenuti generati dagli utenti

Per aiutare gli utenti nella programmazione del viaggio, sono state integrate nel sito le piattaforme di e-commerce dei partnerBooking.com, Viator.com, OpenTable.com e Broadway Inbound.

Progettati dal team creativo di NYC & Company sotto la supervisione del Direttore Creativo Emily Lessard, i nuovi font di testo originaliNYC Sans e NYC Block sono parte del visual rebrand dell’organizzazione e sono utilizzati nel sito di NYC & Company e nei materiali promozionali.  Ispirato al font realizzato nel 1972 da Massimo Vignelli per MTA, la metropolitana di New York City, NYC SansIl nuovo font NYC Sans è attualmente in uso della campagna pubblicitaria globale lanciata nei più importanti mercati internazionali come Australia, Austria, Brasile, Francia, Germania, Italia, Norvegia, Spagna e Regno Unito.

Ulteriori componenti del visual rebrand di NYC & Company sono i nuovi simboli e la palette di colori. NYC & Company, in collaborazione con agenzie della città, ha sviluppato una serie di oltre 250 simboli icona, creati con l’obiettivo di comunicare ad un pubblico più ampio possibile, a prescindere dalla lingua. I simboli sono pensati per fornire un supporto visivo ai siti web, mappe, guide ufficiali e molto altro, e sono stati creati prendendo come ispirazione la geometria del logo ufficiale della città. Per suggerire contrasto, vivacità e movimento, il principale colore del brand di NYC, il nero, sarà sempre abbinato a colori ricchi ispirati alla città stessa, come il giallo dei taxi, il verde della Statua della Libertà e l’azzurro delle iconiche Greek Coffee Cup.

La nuova brand image è utilizzata da NYC & Company sia per il business to consumer che per il business to business. Oltre al sito, ai materiali promozionali, alle guide e alle mappe, la nuova grafica è usata anche per gli stand delle fiere, i materiali per i professionisti del turismo, le business card e gli eventi di NYC & Company.

Dal 30 giugno al 23 luglio, canti, danze e atmosfere autentiche saranno protagonisti del festival più antico de Le Isole di Tahiti

Le Isole di Tahiti celebrano ancora una volta la cultura e le tradizioni locali con la 135esima edizione dell’Heiva I Tahiti. Tre settimane di competizioni nelle arti del canto e della danza, dal 30 giugno al 23 luglio, con oltre 40 gruppi di professionisti partecipanti, che si esibiscono a Papeete (Tahiti) di fronte ad un ampio pubblico locale ed internazionale.
Heiva I Tahiti è un iconico evento che commemoraogni anno, sin dal 1881, la cultura polinesiana per nonfarne perdere i valori e le origini con il passare del tempo. Le esibizioni vengono studiate e preparate per mesi interi: musiche, costumi e coreografie, basate su temi storici o leggendari, sono creati appositamente per ogni differente edizione della manifestazione.

Il nome stesso dell’evento, che unisce i termini “hei” (assemblare) e “va” (attività, passatempo, esercizio fisico, festival), sottolinea il senso di comunità delle attività tradizionali polinesiane e del suo popolo così fiero delle proprie radici.
Con questo messaggio di pace e serenità, l’evento viene aperto dall’ancestrale rito Rahiri, durante il quale i leader di ogni squadra in competizione incontrano la giuria del festival.

Ogni partecipante, vestito rigorosamente di bianco, posa una foglia di banano in terra, sigillando con questo gesto l’accordo tacito tra squadre e giuria di mostrare reciproco  rispetto durante l’intero svolgimento della gara.

Heiva I Tahiti prevede inoltre numerosi altri eventi collaterali, tra cui Umu Ti, la folcloristica camminata sul fuoco che apre i festeggiamenti la sera prima dell’evento, Heiva Rima’I, una mostra unica delle diversità artigianali degli arcipelaghi polinesiani, che comprenderà dimostrazioni, bancarelle e gare. Ci sarà poi Heiva Va’a, una serie di competizioni di Va’a, la tipica canoa polinesiana e, infine, Heiva Tu’aro ma’ohi, una coinvolgente serie di gare ed esibizioni dei giochi della tradizione polinesiana, tra cui il lancio del giavellotto, la corsa dei trasportatori di frutta, il sollevamento delle pietre, l’arrampicata sugli alberi del cocco e molti altri ancora.
Per il programma completo dell’evento, visitare il sito internet http://www.tahiti-tourisme.pf/heiva/concours-de-chants-et-danses/programme-heiva-2016/

SCOPRI LA POLINESIA FRANCESE

Lunedì 13 Giugno apre un nuovo albergo aGLOUCESTER: il BEAUPORT HOTEL, primo hotel di classe del porto di pesca più antico d’America! Dispone di 96 camere affacciate sul mare, nella location che storicamente fu sede di una fabbrica di confezionamento alimentare del 1920, la Birds Eye.   La sua posizione sul tipico porto Gloucester Harbor, sul  Pavilion Beach e l’Oceano Atlantico s’armonizza  con la struttura in classico stile New England. Il ristorante 1606 at Beauport è un richiamo alla scoperta di Gloucester nel 1606 da parte di Samuel de Champlain, esploratore Francese, primo Europeo a cartografare la zona chiamandola Le Beau Port. Ristorazione classica del New England con prodotti freschi locali, servita in un ambiente casual ed elegante con vista estesa sull’Oceano da vetrate a tutta parete. Una rooftop swimming pool ed un bar completano le caratteristiche dei uno dei più raffinati boutique hotel della costa settentrionale del Massachusetts.

Tutte le camere offrono un’ambientazione in stile nautico, coi classici colori blue e bianco e leggere tonalità marine, richiamando lo stile di un cottage da spiaggia privato del New England. Spaziose king o camere con due letti queen, suite e jr. suite concedono splendide panoramiche del Western Harbor e del Blynman Canal. E’ un invito al relax, osservando le barche di pesca rientrare in porto. Dettagli raffinati: dai cuscini anallergici alla biancheria di lusso, grandi teli da bagno di cotone, confortevoli accappatoi, bagni di marmo con ampie docce e prodotti di lusso completano la gamma dei servizi. http://beauporthotel.com/

Nuovo Catalogo Thailandia

8 Giu 2016 In: Estremo Oriente

E’ con vero piacere che presentiamo il nuovo ed esclusivo catalogo Thailandia. La destinazione con un fatturato del 50%  sull’area dell’Estremo Oriente può e deve camminare da sola. La ricchezza che può offrire questa destinazione viene abbondantemente ripagata dai turisti italiani che sempre più  la scelgono quale meta della propria vacanza; numerosissimi anche i repeaters.

Il catalogo propone i tour, sempre in italiano e garantiti,  tra i più affascinanti, avventurosi e mistici alla scoperta della Thailandia e non solo grazie ai combinati con le destinazioni limitrofe quali la Birmania, Vietnam Laos e Cambogia.

Le destinazioni mare vengono presentate in maniera generica con precisi riferimenti e suggerimenti secondo le stagionalità preferite e il tipo di turismo che le caratterizza.

Non meno importanti le combinazioni che pongono la Thailandia al centro di un viaggio più lungo quale la Polinesia, Il Giappone o la Cina.

Oltre al catalogo già completo è possibile scoprire online un vero e proprio sito al seguente indirizzo  http://www.travelnet.it/thailandia/ ove è possibile scoprire le informazioni più importanti e aprire le varie sezioni sempre aggiornate quali i pacchetti vacanze per i soggiorni balneari a Phuket, Koh Samui, Koh Samet etc Tutti i tour in lingua italiana con partenze garantite, la prenotazione di solo hotel in tutte le principali località ideale per un turismo fai da te e chiaramente le offerte speciali realizzate soprattutto in collaborazione con i nostri  principali vettori per la destinazione che sono Thai Airways, Emirates e Singapore Airlines.

Destinazione Ko Samet

6 Giu 2016 In: Varie
alme, sabbia bianca, mare caldo e trasparente, paesaggi idilliaci: Koh Samet, affiora dal mare in manieraquasi essenziale. Foresta pluviale nel mezzo e piccole spiagge sabbiose bagnate da acque trasparenti tutto intorno. Siamo nel Golfo della Thailandia, 200 Km circa a sud-est di Bangkok ed esattamente nella provincia di Rayong; questa piccola ed incantevole isola richiama ogni anno sempre più visitatori internazionali
anche se la sua vocazione è prevalentemente domestica nel senso che costituisce una delle mete preferitedegli abitanti di Bangkok durante i week-end. Non lontana dalla capitale quindi, ma abbastanza isolata da
garantire ancora l’emozione del soggiorno in un paradiso tropicale. Ed è proprio l’equazione lontananza-vicinanza che fornisce lo spunto per un itinerario diverso dal solito. Potrebbe essere un’interessantealternativa  alla metropoli  dare il benvenuto in Thailandia direttamente al mare,  accogliendo il visitatoresu quelle spiagge e mari tropicali che ha già avuto modo di sognare prima dell’inizio del viaggio. Basta poco per immaginare come ci si possa sentire smettendo i panni del “turista organizzato” per sostituirli con un pareo (saròng, in Thai),  ammirare un roseo tramonto in riva al mare, assaporare una cena con i piedi nella sabbia o avventurarsi con le jeep locali sulle strade polverose di questi nuovi lidi: probabilmente ilbenvenuto ideale nel paese del sorriso! Queste sono le prerogative che meglio descrivono Koh Samet,un’isola alternativa: molto meno modernizzata rispetto alla sua popolarità. L’isola è selvaggia e conserva
una biodiversità unica grazie alle sue calette, alle baie e alla fitta jungla tropicale popolata da una faunaunica. Ricorda molto la Thailandia di 30 anni fa, poco cemento e un’offerta variegata di sistemazioni poste direttamente sulla spiaggia. La maggior parte degli alloggi è in stile  bungalow, situati soprattutto a nord ead est dell’isola ma non mancano resort , anche di altissimo livello. L’atmosfera è decisamente più tranquilla e rilassata delle altre località del sud. Paradossalmente, ciò che più intriga il visitatore è lamancanza assoluta di tutte quelle attrazioni molto comuni in altre parti della Thailandia. Koh Samet é infatti priva di centri commerciali e locali notturni ma compensa l’assenza di mondanità con la sua atmosfera semplice ed informale, con i paesaggi da cartolina ed i sentieri al posto delle strade. L’isola era, tuttavia, famosa molto tempo prima dell’avvento del turismo in quanto resa immortale dal poeta classico thailandese Sunthon Phu il quale la scelse come luogo per ambientare un episodio del suo poema epico “Phra Aphaimani”. La storia narra le vicissitudini di un principe esiliato in un regno sottomarino governato
da un gigante donna ed il modo in cui riuscirà a fuggire –sconfiggendola- usando un flauto magico. L’isola rientra negli oltre 100 parchi naturali e aree protette presenti in Thailandia: fa parte infatti nel Khao Laem Ya-Mu Koh Samet National Park. La tutela del territorio ha limitato lo  sfruttamento intensivo dalla costa: hotel e resort sono una presenza discreta, con architetture che spesso sposano le tradizioni locali. Ovvio
che sia le strutture ricettive che i visitatori siano tenuti a comportamenti consoni all’ambiente circostante, l’isola non possiede acquedotti e l’approvvigionamento idrico avviene tramite containers provenienti dalla
terraferma. Ma ciò che maggiormente colpisce è che considerando la sua vicinanza con Bangkok e la sua popolarità, Koh Samet è molto poco  urbanizzata. La jungla dell’entroterra lambisce gli alloggi costieri che
non si sviluppano in altezza bensì rispettano le distanze di legge dal bagnasciuga rimanendo nascosti tra la vegetazione. A Koh Samet non ci sono strade asfaltate, la strada di circa 11 km che taglia l’isola da nord a
sud è parzialmente cementata e le spiagge si raggiungono percorrendo i sentieri pedonali che si sviluppano lungo la costa attraversando colline, promontori rocciosi, foresta pluviale e calette sabbiose che si susseguono una dopo l’altra. L’isola  è caratterizzata sul lato orientale da un continuo susseguirsi di spiaggee baie tutte di grande bellezza. Una delle più  suggestive rimane quella di Sai Kaew mentre la perla più preziosa è custodita nel lato occidentale: la baia di Ao Prao.
 
Spiaggia di Sai Kaew
La “Spiaggia di Diamante” è la più settentrionale, estesa, frequentata e facile da raggiungere dell’isola. Qui si concentra la maggioranza delle strutture ricettive. Sai Kaew è caratterizzata da sabbia bianca e finissima, mare limpido e fondale interamente sabbioso. La profondità del mare aumenta gradualmente e lascia spazio alla balneazione fino a diverse decine di metri dalla riva. Alcuni tratti con coralli e relativa possibilità
di fare snorkeling si trovano in prossimità degli scogli all’estrema sinistra della baia. Qui si possono praticarediversi sport acquatici e noleggiare motoscafi  per escursioni in mare. All’estremità meridionale della baia si
trovano le statue del “principe e della sirena” a ricordare il ruolo epico-letterario di Koh Samet . Alla sera lalocalità è ben animata: piccoli  ristoranti, locali con banchi di pesce e crostacei freschi esposti e cucinabili alla griglia, bar, negozi, mercatini e internet point. La grande maggioranza di questi locali è all’aperto e rivolto verso l’arenile. A Sai Kaew le strade sono di estensione molto limitata e la vita diurna, come quellaserale, si svolge lungo l’arenile stesso. I ristoranti sono mediamente aperti fino alle 23.00, gli altri locali diintrattenimento fino a tarda ora.
Altre spiagge della costa orientale
Da Nord a Sud si susseguono una serie di stupende baie separate tra loro da istmi rocciosi molto ricchi dicoralli e fauna acquatica tropicale.  Adiacenti a Sai Kaew sono le spiagge di Ao Phai (letteralmente la Spiaggia del Paradiso), Ao Tab Thim e Ao Pudsa  ove l’attenzione verrà inevitabilmente catturata dallascogliera che divide Ao Pudsa da Ao Prao. Anche queste località sono “accettabilmente” movimentate  nelle ore serali, qui si trovano infatti lounge bar e diverse piccole, simpatiche discoteche sulla spiaggia. Ao Wongdeuarn è un’altra baia estesa e ricca di strutture adatte soprattutto ai viaggiatori giovani ed informali,mentre tutte le altre sono semi deserte e costituiscono delle ideali oasi esotiche. Tra queste, le più bellesono Ao Kiu Na Nok (forse la più incantevole dell’isola) e Ao Wai.
 
Costa occidentale (Ao Prao)
Il tratto occidentale di costa è quasi interamente roccioso, con l’esclusione della baia di Ao Prao. Remota ecelata, Ao Prao è come un’isola nell’isola. Qui, circondata da una vegetazione fitta e lussureggiante, si snoda una lunga spiaggia di fine sabbia bianca. La baia presenta profondità ridotte ed è possibile camminare sul fondale sabbioso fino agli estremi della stessa, dove vasti banchi corallini si spingono quasi fino alla superficie e sono  ammirabili anche senza l’ausilio di pinne e maschera. Ad Ao Prao si  trovano alcune dellestrutture alberghiere di più alta categoria dell’isola, sull’intera baia non si trova quasi nulla d’altro: solo qualche ristorantino tipico ove gustare dello splendido pesce. Il luogo è ideale per il relax in intimità ed inarmonia con la natura.
Come muoversi sull’isola
A Koh Samet ci sono poche strade. Tra queste, le uniche in buone condizioni si trovano presso il porto di Na Dan e da qui fino alla spiaggia di Sai Kaew. Tutte le altre spiagge e baie dell’isola sono invece collegate da piccoli sentieri non asfaltati. Date le dimensioni ridotte di Samet, molti visitatori si spostano tra le varie baiea piedi o con l’utilizzo dei locali taxi collettivi (pick-up sui quali ci si siede sulle panchine trasversali poste nel
cassone, in thai chiamati “Song Teow”). Sono reperibili a noleggio anche moto e biciclette ma bisogna prestare molta attenzione in quanto le strade non sono asfaltate ed i mezzi sollevano in genere nuvole di polvere che limitano molto la visibilità. Molti visitatori accedono alle varie baie dell’isola anche noleggiandobarche.
Cosa fare e vedere a Samet
Attorno a Samet si trovano numerose isolette che possono costituire luoghi ideali per escursioni giornaliere. Tra quelle maggiormente interessanti, Ko Kudee. L’isoletta vanta una piccola ma graziosa spiaggia oltre ad offrire un meraviglioso tratto di barriera corallina adatto allo snorkeling. A qualche decinadi minuti di navigazione si trova invece Ko Thalu, che offre una meravigliosa spiaggetta di fine sabbia bianca con mare ideale per la balneazione, oltre ad uno stupendo tratto di reef  raggiungibile a nuoto.
Leggermente  più distante è l’arcipelago delle isole Man. A Ko Man Nai ha sede il Rayong Turtle Conservation Centre, che si occupa delle tartarughe marine a rischio e dispone di un centro visitatori.
La comunità di Samet
Koh Samet è generalmente frequentata da un turismo giovane, moderno, dinamico ed informale checostituisce ancora la maggioranza dei visitatori che pernottano sull’isola mentre un turismo più tipicamente di èlite è concentrato nelle baie di Ao Prao e Ao Kiew. Durante le ore del giorno le spiagge principali di Samet  sono mediamente affollate, mentre durante i week end l’isola vede aumentare sensibilmente  le presenze in quanto costituisce una delle mete preferite dei locali, provenienti principalmente dalla non lontana Bangkok.
A chi è dedicata Samet
Grazie al suo particolare micro-clima, Koh Samet può essere frequentata quasi tutto l’anno senza temere troppo piogge e monsoni: si trova infatti nell’arcipelago ove statisticamente piove meno in Thailandia.  Il periodo migliore per visitarla rimane comunque quello compreso tra dicembre e fine aprile. L’isola è adatta alle vacanze di una vasta tipologia di viaggiatori ma le sue spiagge hanno tra di loro caratteristiche sostanzialmente diverse ed è consigliabile sceglierle con attenzione. Se Sai Kaew è senza dubbio  il luogomigliore dove trascorrere una vacanza giovane e divertente in un ambiente informale, insolito e dal saporetipicamente tropicale, Ao Prao è invece più indicata alle coppie in viaggio di nozze o di mezza età, alle famiglie e a chiunque ricerchi la pace e la serenità. Le strutture poste sulla spiaggia di Ao Prao sono in grado di soddisfare una clientela fortemente esigente mentre nella spiaggia di Sai Kaew  e su tutta la costa orientale gli standards sono più basilari.
Dopo una breve vacanza rigenerante in quest’isola paradisiaca e a misura d’uomo  sarete carichi dientusiasmo e pronti per esplorare i molteplici volti della Thailandia, uno dei Paesi più completi e ricchid’interesse di tutto il sud-est asiatico.
Dislocazione
L’isola di Koh Samet si estende circa 30 min di navigazione al largo della costa nella Provincia di Rayong ed èraggiungibile dal porto di Ban Phe. Le partenze sono tuti i giorni, ogni ora dalle 08:00 alle 16:00.
Distanze (dal porto di Ban Phe):
– Da Bangkok circa 200 km (veloci strade statali pianeggianti a doppia corsia per senso di marcia)
– Da Pattaya circa 80 km (veloci strade statali pianeggianti a doppia corsia per senso di marcia)
Collegamenti
Per via di terra da Bangkok (circa 2h 30 min) o da Pattaya (circa 1h) per Ban Phe. Proseguimento con collegamenti navali regolari. Il porto principale dell’isola è Na Dan, non lontano della spiaggia di Sai Kaew.
Le imbarcazioni dirette a Samet sono in grado di trasportare persone ma non mezzi di trasporto. Non è quindi possibile noleggiare un’auto o altro mezzo e recarsi con questo direttamente sull’isola. Koh Samet fa parte di un parco nazionale. Per questo motivo, all’arrivo sull’isola, tutti i visitatori devono pagare una tariffa all’ingresso (200 baht/circa 4 euro).
Un’isola, un mondo
Sulla spiaggia di Ao Phrao, incastonata nella costa occidentale dell’isola si trovano gli altri 2 Resort di categoria lusso del gruppo, l’Ao Phrao Resort e Le Vimarn Cottage che vantano chalet e bungalow in legno e vetro, arredati in stile contemporaneo, tutti affacciati direttamente sul mare e circondati da un magnifico giardino di fiori e piante tropicali. Per immedesimarsi nel vero spirito della semplice vita locale bisogna però visitare altri due Resort del gruppo, i più sobri Sai Kaew Resort ed il Samed Club, situati sulle spiagge più animate e popolari della costa orientale. Il Sai Kaew Resort ha l’ampiezza di un villaggio. La parte Deluxe è situata in una piccola baia tranquilla circondata da suggestive formazioni rocciose mentre lungo la parte più larga della spiaggia di Sai Kaew, brulicante di vita ed attività, si sviluppano invece le sistemazioni di categoria Superior. Il Samed Club si erge infine su una piccola spiaggia non lontano dal porto. E’ la sistemazione ideale per una vacanza dai prezzi contenuti che consenta di gustarsi la semplicità dei piccoli cottage: qui ci si accomoda su accoglienti cuscini orientali intorno a bassi tavolini e si vive l’atmosfera delicatamente romantica che solo l’Oriente più raffinato sa creare.
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Il Ministero dei Lavori Pubblici della Repubblica Dominicana ha messo in servizio altri 40 chilometri della strada che collega l’Aeroporto Internazionale di Punta Cana con la regione turistica di Miches, dove si sta costruendo il primo resort che includerà un hotel di superlusso col marchio Four Seasons.

La strada collega la città di Miches con Sabana de la Mar, una località con vocazione turistica che si trova sulla costa sud della Baia di Samaná, inclusa nella lista delle Baie più Belle del Mondo e conosciuta come il principale sito dei Caraibi per l’osservazione delle balene.

L’anno scorso il Governo ha inaugurato la nuova Strada di Punta Cana – Miches, aprendo al turismo una costa di circa 80 chilometri con belle spiagge popolate di palme da cocco, laghi naturali, fiumi, pianure e colline.

La nuova Strada Miches – Sabana de la Mar fa parte del Circuito Vial del Este ed è anche l’ultimo tratto della Strada Punta Cana – Sabana de la Mar che ha una lunghezza di 112 chilometri.

Montecristi si trova nel nord-ovest della Repubblica Dominicana. Località quasi sconosciuta ai viaggiatori italiani per la mancanza di connessioni dirette, risulta essere un altro paradiso tutto da scoprire:

– Ha nove aree protette e ospita il 40% della superficie di mangrovie del paese. El Morro, un promontorio roccioso sul mare alto 242 metri sul livello del mare, regala panorami unici, tra i quali un bosco secco subtropicale circondato da una fitta foresta di banchi di mangrovie che si può percorrere a piedi oppure via mare attraverso una rete di canali navigabili.

– L’atollo di Cayo Arena (Paraíso), una lingua di sabbia nel mezzo dell’oceano con una barriera corallina in cui i turisti possono nuotare insieme a pesci addomesticati nel loro habitat naturale.

– Ha l’unico centro salino del paese molto suggestivo per i visitatori che possono anche assistere al processo di lavorazione di questo prezioso ingrediente ottenuto dall’acqua di mare.

– Ha la più grande barriera corallina del paese, che va da Manzanillo a Puerto Plata, come ad esempio Los Cayos de los Siete Hermanos (gli Isolotti dei Sette Fratelli) un gruppo di piccole isolette coralline dove fare snorkeling.

– Destinazione privilegiata per la presenza di uccelli migratori è un paradiso per il birdwatching.

– Conserva un grande tesoro d’archeologia subacquea con un record di 261 galeoni affondati lungo le sue coste. Il pirata Frances Drake usava infatti Montecristi come base per rifornire le proprie navi e nascondersi dalla flotta spagnola nel XVI secolo.

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